Telefonia, fatturazione a 28 giorni: come ottenere il rimborso

Confconsumatori assiste gli associati in tutta la Toscana 

Come richiedere la restituzione dell’importo corrispondente ai giorni “erosi” nel periodo in cui la fatturazione della telefonia è passata dal sistema mensile a quello dei 28 giorni, prima dell’obbligo del ripristino della cadenza mensile.

Confconsumatori ha iniziato ad assistere i propri associati in tutta la Toscana nelle richieste di rimborso (qui una sintesi della vicenda: www.confconsumatori.it/bollette-a-28-giorni-arrivano-i-rimborsi/).
I rimborsi non sono automatici
Nonostante l’AgCom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) con la delibera 269/18/CONS abbia imposto agli operatori di restituire in bolletta l’importo corrispondente ai giorni illegittimamente erosi agli utenti nel periodo di fatturazione a 28 giorni delle offerte di telefonia fissa anche di tipo convergente (fisso + mobile), il rimborso non è automatico: gli operatori sembrano rimborsare solo chi ne fa espressa richiesta.
Come richiedere il rimborso
Per questo Confconsumatori offre assistenza ai consumatori che desiderano ottenere il rimborso: la richiesta viene inoltrata prima attraverso un reclamo e poi, se necessario, si perfeziona tramite il ricorso alla conciliazione paritetica. Per informazioni è possibile rivolgersi agli sportelli di Confconsumatori in tutta la Toscana: tutti i contatti sono sul sito web www.confconsumatoritoscana.it nella sezione Contattaci/Elenco delle sedi.
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