Pa e Terzo settore, amministrare e programmare insieme i servizi sociali

“Un percorso prezioso e partecipato di confronto e condivisione in cui istituzioni, servizi sociali e sociosanitari, realtà del terzo settore hanno potuto approfondire le potenzialità delle azioni di lavoro comune, cominciando l’opera di trasformazione in strumenti operativi dei recenti orientamenti normativi in materia di amministrazione condivisa tra Pubblica amministrazione e Terzo settore, a partire dalla possibilità di coprogrammazione e coprogettazione dei servizi territoriali”.

Così l’assessore regionale alle politiche sociali Serena Spinelli ha sintetizzato il  valore del percorso regionale di incontri che si è concluso stamani a Pisa e che è servito alla presentazione del “Mappafondo”, ovvero l’insieme delle risorse che nel corso del presente anno saranno messe a disposizione dei percorsi di ambito sociale e di integrazione sociosanitaria.

Le iniziative programmate in ciascuna delle tre aree vaste (prima di Pisa si erano svolti incontri a Prato e Siena) sono servite ad approfondire il tema dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche e il terzo settore, dopo la recente riforma del Terzo Settore e la legge regionale in materia del 2020. Agli incontri hanno partecipato amministratori, responsabili e tecnici di tutte le realtà coinvolte: Regione, Anci, Cesvot, Forum del terzo settore.

“Coprogettazione e coprogrammazione – ha evidenziato la Spinelli –  sono le parole chiave di una nuova fase nei rapporti tra enti pubblici e mondo del terzo settore, che può generare sinergie più forti e servizi più vicini ai bisogni e ai diritti delle persone e delle comunità. Un modus operandi innovativo che, mantenendo saldo il quadro di tutele e diritti dei lavoratori, ha bisogno di essere conosciuto e sviluppato concretamente sui territori e di svilupparsi in modo coerente con un quadro normativo nuovo e in evoluzione. Queste iniziative, per le quali ringrazio per la collaborazione le tre Ausl toscane, sono servite proprio a questo: ad approfondire con i territori  le modalità e gli strumenti con cui le istituzioni pubbliche e il mondo del terzo settore possono condividere responsabilità per programmare, progettare e agire congiuntamente a favore delle comunità”.

Insieme al Mappafondo sono stati presentati anche il “Sussidiario” dell’amministrazione condivisa, elaborato dalla Regione Toscana insieme ad Anci Toscana, Cesvot e Forum del Terzo Settore e il portale https://amministrazionecondivisatoscana.it/ , una piattaforma web di lavoro e confronto che consentirà ai soggetti interessati di tenersi reciprocamente informati su attività, iniziative, raccolta di buone pratiche e aggiornamenti normativi.
Questi strumenti, che dovranno essere ulteriormente implementati e arricchiti dal confronto tra tutti gli attori, potranno accompagnare l’applicazione degli istituti dell’amministrazione condivisa, contribuendo a trasformare gli orientamenti legislativi in prassi di lavoro consolidate, anche tramite lo scambio di informazioni e la raccolta di buone pratiche e aggiornamenti normativi.

 

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