PISA – Dalle Energie Sociali germoglia un nuovo progetto

Un piano di formazione e informazione per i cittadini di Peccioli e Lajatico

Sprigionare la forza delle idee delle associazioni. Convogliare le “Energie Sociali” di due territori, quelle di Peccioli e Lajatico, per costruire una comunità in grado di accogliere le vulnerabilità e le fragilità per trasformarle, insieme, in punti di forza. Da questa convinzione i Comuni di Peccioli e Lajatico, in collaborazione con Belvedere spa, sono partiti per sviluppare il progetto “Energie Sociali” con l’obiettivo di valorizzare il mondo associativo, messo alla prova dalla pandemia e dal rischio di un crescente individualismo.
Ora le amministrazioni comunali, insieme con Belvedere e il team di “Energie Sociali”, sono pronti a lanciare una nuova iniziativa. Si chiamerà “Comunità Formate” e arriva in collaborazione con le Misericordie toscane. È il frutto di un’armonia creatasi con la scintilla di “Energie Sociali” e sarà un piano di formazione e di informazione con lo scopo di aggiornare il cittadino su cosa sia la Misericordia, associazione fortemente e storicamente presente nei territori di Peccioli e Lajatico, con un’opera fondata sulla qualità delle relazioni con le persone.
La comunità avrà la possibilità di scegliere tra numerosi corsi dedicati a tutte le età in ambito sociale e sanitario, di protezione civile e di sviluppo professionale. Grazie al supporto della Belvedere spa la partecipazione dei cittadini di Peccioli e Lajatico è gratuita. Le Misericordie coinvolte in questa fase iniziale saranno tre: quella di Peccioli, fondata nel 1868 e approvata addirittura con Regio decreto del Re Umberto I nel 1880, quella di Lajatico, che ha mosso i primi passi nel 1973, e la più “giovane” tra quelle coinvolte, la Misericordia di Fabbrica fondata nel 1979.
I corsi proposti sono tanti. Dall’ambito sociale, come quelli di Care Giver, per imparare ad affrontare la malattia, lo stress, come dare qualità assistenziale al proprio anziano, passando per il corso di digitalizzazione, per usare in sicurezza i social, creare l’identità SPID e accedere al fascicolo sanitario elettronico, fino alla formazione di volontariato individuale. Non mancano, poi, i corsi legati alla Protezione Civile, quelli di stampo più strettamente sanitario e anche di sviluppo professionale, come il corso HACCP, SAB (somministrazione alimenti e bevande) e quello di conducente di carrelli elevatori.
Un libretto informativo su tutti i corsi e i dettagli del progetto “Comunità Formate” è stato inviato alle famiglie di Peccioli e Lajatico. A questa comunicazione seguirà a breve anche il calendario completo di tutti i corsi di formazione.

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