La startup fiorentina Lemons in the Room protagonista al HealthTech Global Summit 2026 di Basilea

Dalla Toscana all’Europa per raccontare il futuro della sanità. Lemons in the Room, startup fiorentina specializzata nello sviluppo di soluzioni di realtà virtuale per il benessere dei pazienti durante i trattamenti ospedalieri, ha preso parte al HealthTech Global Summit 2026 di Basilea, l’evento internazionale di riferimento per l’innovazione tecnologica in ambito sanitario.

Fondata a Firenze, Lemons in the Room sviluppa esperienze immersive pensate per ridurre stress e ansia dei pazienti durante terapie e procedure mediche, utilizzando visori di realtà virtuale integrati con la propria applicazione LEMO. La partecipazione al summit di Basilea ha rappresentato una vetrina strategica per presentare la propria tecnologia su scala europea e consolidare contatti con l’ecosistema globale dell’innovazione sanitaria. L’evento ha offerto l’opportunità di confrontarsi con startup, aziende, ospedali e investitori provenienti da tutto il mondo, uniti dall’obiettivo di rendere la sanità più umana, efficace e attenta al benessere dei pazienti.

Il riscontro dei professionisti internazionali che hanno testato i nostri visori è stato estremamente positivo”, spiega Alessandro Napoli, co-founder di Lemons in the Room. “Abbiamo confermato l’interesse del mercato e incontrato potenziali partner pronti a supportare la nostra espansione.”

Tornato in Italia, dove è già attivo in sei regioni e con una rete di ospedali in continua espansione, il team di Lemons in the Room si dice entusiasta e ancora più motivato a proseguire nel proprio percorso. La loro missione è umanizzare sempre di più l’esperienza ospedaliera, mettendo la tecnologia al servizio del benessere psicologico dei pazienti e a supporto del lavoro dei professionisti sanitari, con il fine ultimo di rendere le terapie digitali sempre più diffuse fino a diventare una presenza stabile e naturale all’interno degli ospedali.

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