Firenze capitale turismo di lusso, Masi (Destination Florence): “Valorizzare i flussi di qualità”

Presentata in Regione Toscana la manifestazione Aura, in programma dal 27 al 29 ottobre alla Fortezza da Basso

L’approdo di Aura a Firenze conferma la volontà e la capacità di Firenze di attrarre e ospitare progetti di alto profilo internazionale. La collaborazione tra Toscana Promozione Turistica, Firenze Fiera, Fondazione Destination Florence e Italian Exhibition Group è un esempio concreto di quanto sinergie efficaci sviluppate e nutrite nel tempo possano generare opportunità reali per il sistema locale e regionale. Dopo esperienze recenti che hanno visto la città apripista a livello nazionale per eventi di questo calibro, Aura ribadisce ancora una volta il ruolo di Firenze come destinazione centrale e punto di incontro privilegiato tra la domanda internazionale e l’offerta italiana di alta gamma, valorizzando in modo strutturato competenze, professionalità e filiere strategiche per il turismo di qualità”.

A dirlo è stata la presidente della Fondazione Destination Florence, Laura Masi durante la presentazione oggi nella sede della Regione Toscana a Firenze del nuovo appuntamento internazionale dedicato al turismo di alta gamma: Aura – The Luxury Travel Event, la manifestazione che si svolgerà a Firenze dal 27 al 29 ottobre 2026 e che si candida a diventare uno degli appuntamenti di riferimento in Europa per il segmento luxury, ideato e organizzato da Italian Exhibition Group.

L’evento è promosso con il supporto della Regione Toscana, ed è frutto di un lavoro sinergico che ha visto Toscana Promozione Turistica, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera, insieme agli organizzatori, impegnarsi in modo determinante per portare la manifestazione a Firenze e renderne possibile la realizzazione.

Aura rappresenta l’evoluzione del format Luxury Event by TTG, che negli ultimi anni ha riunito operatori internazionali del turismo d’alta gamma e che oggi compie un salto di scala con una nuova piattaforma interamente dedicata al segmento luxury.

Tre giorni di incontri B2B, workshop, esperienze sul territorio e networking internazionale metteranno in relazione buyer selezionati provenienti dai principali mercati esteri con espositori provenienti da tutta Italia, rappresentativi dell’eccellenza dell’ospitalità nazionale. L’evento si configura così come una vetrina dell’hospitality italiana nel suo complesso, capace di valorizzare l’intero sistema turistico nazionale.

Lo scenario economico e il rapporto di Deloitte

Il turismo di lusso rappresenta oggi uno dei segmenti più dinamici del mercato globale, con un valore che in Italia supera i 9 miliardi di euro di spesa diretta negli hotel a cinque stelle, pari a circa il 16,8% del fatturato complessivo dell’offerta alberghiera nazionale.

Tra i dati più rilevanti del rapporto di Deloitte presentato a Firenze emerge una forte accelerazione degli investimenti: nel triennio 2026-2029 è prevista la nascita di oltre 100 nuovi hotel luxury branded e circa 9.600 nuove camere in Italia. Ma il dato più significativo riguarda il cambiamento strutturale del mercato: il lusso non è più concentrato esclusivamente nelle grandi città, ma si estende sempre più verso destinazioni emergenti e territori con forte capacità attrattiva. Si affermano così numerose località: dalle destinazioni costiere, fino ai laghi, alle aree montane e ai borghi dell’entroterra.

Gli investimenti nel turismo di alta gamma sono sempre più guidati da logiche strategiche: privilegiate le località che combinano qualità del paesaggio, identità culturale e accessibilità infrastrutturale. Tra gli elementi che rendono l’Italia particolarmente attrattiva per nuovi progetti di lusso ci sono il patrimonio culturale e paesaggistico, l’offerta enogastronomica e la possibilità di riqualificare edifici storici in strutture alberghiere di alta gamma. Non a caso quasi il 60% degli investitori indica l’Italia come il mercato europeo più promettente per lo sviluppo di nuovi hotel di lusso nei prossimi tre anni.

Un evento strategico per Firenze e la Toscana

La scelta di Firenze come sede della prima edizione rappresenta un riconoscimento del ruolo che la città e la Toscana ricoprono nel panorama internazionale del turismo di alta gamma. Ospitare per la prima volta in Italia un evento di questo livello contribuisce infatti a confermare Firenze come destinazione privilegiata per il segmento luxury e come punto di riferimento per l’ospitalità di eccellenza.

La presenza dell’evento in città rafforza inoltre le opportunità di sviluppo per il comparto turistico regionale e nazionale, favorendo nuove connessioni tra operatori internazionali e realtà italiane e contribuendo alla crescita di un settore sempre più strategico per l’economia del Paese.

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