Arezzo, dalla Scuderia Pan alla Lancia d’Oro: un premio per tre giostratori aretini
Il centro equestre di Molinelli festeggia venticinque anni di attività domenica 22 febbraio alla Fraternita dei Laici. L’evento troverà il cuore nelle premiazioni di tre giostratori cresciuti nella Scuderia Pan e vincitori del Saracino
Un premio per i tre giostratori cresciuti nella Scuderia Pan e arrivati a vincere la Lancia d’Oro. Il centro equestre di Mulinelli ha tagliato il traguardo dei venticinque anni di attività e, per festeggiare l’anniversario, ha organizzato un evento nella sala Pieve del palazzo della Fraternita dei Laici in piazza Grande che offrirà un’occasione per riunire i propri cavalieri di ieri e di oggi. L’appuntamento è fissato per le 10.30 di domenica 22 febbraio e testimonierà il contributo di questa realtà nello sviluppo dell’equitazione sul territorio e nella crescita di generazioni di atleti che, partendo dalle attività formative di base, sono arrivati a distinguersi fino ai massimi livelli della Giostra del Saracino.
Il cuore dell’evento, in quest’ottica, sarà rappresentato proprio dalle premiazioni di tre giostratori che hanno cominciato a montare a cavallo con la Scuderia Pan e che hanno poi vissuto la grande emozione di trionfare in piazza Grande: Saverio Montini con Porta Sant’Andrea, Francesco Rossi con Porta del Foro e Niccolò Paffetti con Porta Crucifera. La festa del 22 febbraio farà affidamento anche sulla presenza degli attuali portacolori del centro ippico che, anche nel 2025, sono stati capaci di ottenere significativi risultati nei campionati toscani, nei campionati italiani e alle Ponyadi. Insieme a loro hanno condiviso importanti traguardi anche bambini e ragazzi con disabilità che sono ormai parte attiva nelle diverse attività e che rappresentano la città di Arezzo nelle gare di paraendurance e paradressage. «La Scuderia Pan – commentano Francesca Giacomoni e Sonia Fardelli, – svolge da venticinque anni tante attività per accompagnare alla scoperta del mondo del cavallo, per trasmettere valori e per educare a un corretto approccio alla natura e agli animali. Siamo orgogliosi di aver accompagnato la crescita di tanti bambini e ragazzi che, con impegno e passione, sono poi riusciti a lasciare un segno nella città, come dimostrano gli esempi dei tre giostratori che premieremo per le vittorie nella Giostra del Saracino».