Coldiretti e il Forchettiere Awards insieme per la vera cucina d’agriturismo

Da quest’anno, il magazine gastronomico introduce un premio per valorizzare la miglior cucina rurale in partnership con Terranostra. Al 19° Taste annunciati i vincitori dei sette premi speciali assegnati ad altrettanti protagonisti del mondo food

Da un lato Terranostra, l’associazione di Coldiretti Toscana vocata alla valorizzazione delle strutture agrituristiche e dell’ospitalità rurale; dall’altro il Forchettiere Awards, il premio organizzato dall’omonima testata d’informazione gastronomica e rivolto ai migliori rappresentanti della ristorazione nel panorama regionale. È da questo connubio che alla 19° edizione del Taste – il salone in programma alla Fortezza da Basso da sabato 7 a lunedì 9 febbraio – viene ufficialmente annunciata una partnership dall’alto valore per il territorio toscano e per la cultura culinaria contadina.

Nel Forchettiere Awards 2026 verrà introdotta una speciale categoria dedicata a premiare la miglior Cucina d’Agriturismo della regione, ossia la buona e sana cucina regionale che esalta le vere produzioni agricole locali ed i prodotti di stagione insieme al legame profondo con il territorio e alla sua storia.

Terranostra e la redazione del Forchettiere selezioneranno 12 strutture in tutta la Toscana, sulla base di criteri condivisi – qualità della proposta, coerenza del progetto, continuità nel tempo, rilevanza nel contesto territoriale – e come da tradizione, a votare per tutto il mese di marzo saranno i lettori della testata online “Il Forchettiere”. Al termine delle votazioni, i vertici di Terranostra consegneranno il trofeo al vincitore nel corso della cerimonia che si terrà lunedì 13 aprile al Teatro del Sale.

“La cucina agrituristica è l’attività connessa che più è cresciuta – spiega Marco Masala, presidente di Terranostra Toscana – diventando un elemento distintivo del turismo rurale regionale e un volano straordinario soprattutto per le aree interne, oltre a rappresentare una forma integrativa di reddito di grande importanza. Negli ultimi dieci anni le aziende agrituristiche che propongono la filiera corta a tavola sono aumentate del 75% e i posti a sedere sono più che raddoppiati. Parallelamente alla crescita di questo segmento dell’ospitalità contadina, sentiamo il bisogno di valorizzare il contesto normativo, tra i più rigorosi oggi applicati in Italia, in cui si è sviluppato. La legge regionale che disciplina la somministrazione dei pasti in agriturismo prevede infatti l’utilizzo di prodotti agricoli 100% toscani. Un rigore che fa sì che oggi gli agriturismi rappresentino il vero emblema dell’autenticità e della distintività della ristorazione Made in Tuscany. Una garanzia di trasparenza e tracciabilità. Valori che vogliamo consolidare ed esaltare”.

“Per noi – aggiunge il direttore del Forchettiere, Marco Gemelli – la partnership con Terranostra rappresenta il modo migliore per rafforzare il legame con un segmento di assoluto valore e tenere alta l’attenzione con un occhio sempre più attento e puntuale alle dinamiche della ristorazione nel mondo degli agriturismi”.

L’ufficializzazione al Taste della partnership tra Coldiretti e il Forchettiere Awards coincide con l’annuncio dei premi speciali assegnati come ogni anno motu proprio dalla redazione ad altrettanti personaggi del mondo food: chef, bartender, pizzaioli e comunicatori.

Ecco i sette Premi Speciali del Forchettiere Awards Toscana 2026:

  • Piatto dell’anno: le Tagliatelle al cinghiale dello chef giapponese Takahiko Kondo (Gucci Osteria da Massimo Bottura)
  • Ristorante Green dell’anno: Il Cerreto Bio (Pomarance, Pisa) guidato dalla chef Maria Probst insieme ad Assunta Pandolfi
  • Premio alla carriera: il bartender fiorentino Luca Picchi, per aver dedicato tutta la vita professionale alla valorizzazione del Negroni
  • Cocktail dell’anno: “First reaction shock” di Matteo Zed (1564 Lounge Bar)
  • Pizza dell’anno: la piciaccia toscana con un topping di “bordatino” livornese, di Gabriele Dani (Bottega Dani, Cecina LI)
  • Personaggio dell’anno: lo chef, divulgatore e scrittore Guido Mori
  • One to Watch: il premio va ex aequo a An Soohyun (Akira Back) e Ivan De Simone (Testina).
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