
Firenze, ciclo di incontri I Compagni di Spadolini: un viaggio nella storia civile e intellettuale del ‘900
Il primo appuntamento sarà dedicato alla figura di Ugo La Malfa, ricordato dal giornalista Stefano Folli. Giovedì 5 febbraio alle 17, nella Sala Convegni della Fondazione Biblioteche
Tra i protagonisti più autorevoli della storia repubblicana italiana, Spadolini è stato il primo presidente del Consiglio non democristiano nella storia della Repubblica italiana. Intellettuale rigoroso, storico di razza e animatore instancabile della vita culturale del Paese. È stato soprattutto un uomo di relazioni, di dialoghi alti, di battaglie condivise. Attorno a lui si è costruita una rete di pensiero e di impegno civile che ha attraversato decenni cruciali della nostra storia, lasciando un’eredità oggi raccolta dalla Fondazione Spadolini e dalla storica rivista Nuova Antologia.
Dopo il ciclo di incontri del 2025 dedicato ai “Maestri”, il programma del 2026 si concentra ora su I Compagni di Spadolini: personalità che hanno affiancato lo statista fiorentino nel suo percorso culturale, politico e civile, contribuendo a delineare una visione dell’Italia fondata su responsabilità, etica pubblica e centralità delle istituzioni. Figure diverse per formazione e sensibilità, ma accomunate da un’idea alta della politica e del ruolo dell’intellettuale nella società.
Gli incontri si terranno tutti alle ore 17, nella Sala Convegni della Fondazione Biblioteche, in via Bufalini 6 a Firenze, e saranno affidati a studiosi e osservatori autorevoli, chiamati a restituire non solo il profilo dei protagonisti e il loro sodalizio con Giovanni Spadolini, ma anche il clima intellettuale e morale di un’epoca.
Ad aprire il ciclo sarà l’incontro di giovedì 5 febbraio dedicato a Ugo La Malfa, nella testimonianza Stefano Folli. Seguirà, giovedì 5 marzo, l’appuntamento su Renzo De Felice, con la relazione di Sandro Rogari. Giovedì 2 aprile sarà la volta di Leo Valiani, raccontato da Angelo Varni. Il 7 maggio l’attenzione si sposterà su Norberto Bobbio, con l’intervento di Pietro Polito, mentre il ciclo si concluderà giovedì 4 giugno con Rosario Romeo, affidato a Guido Pescosolido.
I Compagni di Spadolini non è solo un percorso biografico, ma un invito a rileggere il Novecento italiano attraverso le relazioni, le idee e i conflitti che lo hanno attraversato.
Per informazioni: fondazione@nuovaantologia.it