Welfare e salute, il quarto rapporto 2021 al tempo della pandemia

“La quarta edizione del rapporto ‘Welfare e salute in Toscana’ giunge in un momento cruciale di ripartenza, dopo le difficoltà determinate dalla pandemia di Covid a livello sanitario, sociale ed economico. E’ uno strumento conoscitivo importante, che ci consente di avere una visione di insieme delle problematiche di salute della nostra comunità, fornendoci la giusta chiave di lettura della realtà che viviamo, per programmare al meglio le nostre prossime azioni di intervento”.

A dirlo il presidente della Toscana Eugenio Giani a commento dei lavori del webinar “Welfare e salute in Toscana 2021: sanità e sociale al tempo della pandamia da Covid-19”, che questa mattina ha visto la partecipazione online di esperti e professionisti della Regione, delle Aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie, di Anci Toscana e di Ars, l’Agenzia regionale di sanità, che ne ha coordinato i lavori.

“Quello presentato oggi è un lavoro prezioso che integra relazione sanitaria, profilo sociale e valutazione del servizio sanitario regionale, offrendoci strumenti utili per comprendere meglio la complessità dei nostri sistemi sanitari e socio-sanitari, fronteggiare questa sfida senza precedenti e ripensare in modo strutturato, efficace e proattivo il futuro della sanità e del welfare post Covid – spiega l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Quest’ultima edizione del rapporto è di particolare rilievo, perché affronta, per la prima volta, gli effetti della pandemia e le principali risposte messe in campo dal nostro sistema sanitario, a partire dalla sua capacità di resilienza, dalla forte spinta all’innovazione e dalla necessità di potenziare la sanità territoriale. Di fronte a noi abbiamo le opportunità del Pnrr, che non è solo realizzazione di nuovi contenitori, ma soprattutto di nuovi contenuti, fondati sulla prossimità e sulla multiprofessionalità. Il Pnrr, dopo tanti anni, ci consente anche di tornare a ragionare di espansione dello stato sociale e di costruire una nuova prospettiva alla sanità pubblica e universalistica nel nostro Paese, ridando linfa all’articolo 32 della nostra Costituzione”.

“Le sfide che attendono i servizi socio-sanitari e assistenziali partono proprio da quelle che la pandemia ha evidenziato come le maggiori vulnerabilità del sistema, anche a livello nazionale – aggiunge l’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli – Grazie al Pnrr e alla strategia europea del Next Generation EU l’attuale scenario può evolvere in maniera decisiva in una stagione nuova dal punto di vista delle risorse e della possibilità di investire sulle strutture, sul personale e sulle nuove tecnologie, come sul rafforzamento dei servizi territoriali e sulla capacità di integrazione delle risposte ai bisogni di salute e sociali delle persone e delle comunità. Abbiamo molto lavoro da fare, ma la Toscana non parte certo da zero e sono obiettivi che possiamo centrare, continuando a lavorare in sinergia con enti locali, servizi sociosanitari e terzo settore”.

Il Rapporto

In continuità con le precedenti edizioni, e per fornire informazioni quanto più dettagliate rispetto alla situazione epidemiologica della popolazione toscana e alle performance dei sistemi di servizio, il Rapporto prevede, come da tradizione, 3 volumi così strutturati:

Welfare e Salute in Toscana 2021: raccoglie, in forma di schede, le principali evidenze statistiche relative ai temi trattati, fornendo possibili chiavi di lettura rispetto, tra gli altri, all’evoluzione del contesto socio-demografico e dei determinanti di salute, alla salute della popolazione, alle performance di sistema.

Emergenza Covid-19. La sfida del presente tra resilienza, rigenerazione e innovazione: volume tematico totalmente dedicato alla riorganizzazione e alle risposte sanitarie, sociosanitarie, socioassistenziali e di welfare approntate da Regione e Aziende sanitarie, Società della Salute, Comuni e terzo settore in virtù dell’emergenza Covid-19. Oltre a indagini specifiche su singoli temi curate dagli enti che hanno collaborato a questo lavoro, vengono presentate, in maniera non esaustiva, esperienze significative di risposta al periodo pandemico, anche attraverso elementi di forte innovazione: si pensi al ruolo delle usca (unità speciali di continuità assistenziale) o alle comunità di pratica professionali, che hanno consentito un continuo scambio di esperienze tra operatori e amministratori in un periodo caratterizzato dall’emergere di nuovi bisogni e dalle conseguente difficoltà di darvi voce e risposta.

Appendice statistica: presenta i dati di salute della popolazione toscana, per Zone distretto, attraverso una selezione di indicatori, la maggior parte dei quali utilizzati per la programmazione così come definiti dalla delibera di Giunta regionale 925/2020.

“Welfare e Salute in Toscana” è un lavoro corale e integrato, svolto da istituzioni e centri di ricerca di riferimento del territorio, con il coordinamento di Ars e il coinvolgimento di Regione Toscana (con i suoi diversi settori coinvolti), l’Osservatorio Sociale Regionale, i Comuni attraverso Anci Toscana, il Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Centro regionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, il Centro gestione rischio clinico e Sicurezza del pazient

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