Toscana: proteste degli esercenti in tutte le città

Esercenti e associazioni di categoria chiedono un cambio di rotta nella gestione dell’emergenza Covid

Firenze – Nella giornata di ieri, 1 marzo, sono stati più di 400 gli esercenti che hanno deciso di far sentire la propria voce alle Istituzioni cittadine: una vera e propria catena umana che da piazza Santa Croce (precisamente dal ristorante “La Maremma” in via Verdi, il cui titolare si è tolto la vita la scorsa estate) è arrivata fino al Duomo. Oltre ai rappresentanti delle divisioni toscane di Confcommercio e Confesercenti, c’erano i proprietari e i gestori delle attività più colpite dalle chiusure come palestre, piscine, agenzie di viaggi, bar e ristoranti.

La stessa iniziativa è stata organizzata in altre città della regione, per esempio a Livorno in piazza Grande, a Lucca in piazza del Giglio, per le strade del centro a Pistoia e a Siena, ma anche a Viareggio, Massa Carrara e Pisa, dove la protesta ha visto più di 200 manifestanti schierati sotto la torre pendente.

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