Toscana: dal 1 luglio scatta il divieto di abbruciamenti residui vegetali

Da ieri sono vietati fuochi all’aperto e abbruciamenti vegetali fino al 31 agosto 2020. Multe salate per i trasgressori.

Dalla giornata di ieri, primo luglio 2020, per prevenire il rischio di incendi boschivi è scattato il divieto di abbruciamento per residui vegetali, oltre che di accendere fuochi all’aria aperta. Lo rende noto la Regione Toscana, come previsto dal regolamento Forestale della Toscana. Nel divieto sono comprese anche le lanterne cinesi, mentre è fatta eccezione per la cottura dei cibi su barbecue se posti all’interno di aree attrezzate, abitazioni o pertinenze, ma sempre nell’osservazione delle norme del regolamento forestale.

L’inosservanza del divieto prevede pesanti sanzioni per i trasgressori, come riportato anche sull’opuscolo degli abbruciamenti pubblicato dalla Regione e scaricabile all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/-/abbruciamento-di-residui-vegetali.

Ricordiamo in ultimo di segnalare con tempestività eventuali focolai telefonando al numero verde della Sala operativa regionale antincendi boschivi 800.425.425, oppure al più classico numero per le emergenze dei Vigili del Fuoco, 115.

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