Pitigliano, inaugurata la Cittadella della salute per le Colline dell’Albegna

Presentati Ospedale di comunità e Casa di comunità Hub. Investimento Pnrr di circa 5 milioni di euro

Un investimento che rilancia la sanità pubblica a Pitigliano e per tutta l’area delle Colline dell’Albegna. Grazie ai fondi Pnrr per quasi 5 milioni di euro, sono stati realizzati e oggi inaugurati l’Ospedale di comunità e la Casa di comunità Hub.

La realizzazione della nuova Casa della Comunità è stata finanziata per un importo complessivo dell’intervento di circa 2 milioni di euro. La struttura di nuova realizzazione si trova di fronte all’ospedale Petruccioli ed è realizzata con criteri ad altissima efficienza energetica, progettata per ridurre al minimo i consumi, grazie anche ai pannelli fotovoltaici. Le soluzioni adottate consentono il rispetto della tradizione del contesto architettonico esistente.

La Cdc ospiterà i medici di medicina generale, gli infermieri di famiglia, l’assistente sociale, gli ambulatori dei medici specialisti per le patologie croniche (cardiologia, diabetologia, neurologia, e geriatria), oltre ai servizi territoriali quali i servizi periodici del consultorio,  la salute mentale adulti e infanzia-adolescenza. Inoltre nella struttura sarà attivato l’ambulatorio di attività oraria avanzata, che permetterà ai cittadini che hanno necessità di rivolgersi durante le ore diurne, festive e prefestive e notturne, previa chiamata al 116117. La messa a regime sarà in progress stante gli assetti del personale medico e infermieristico.

La realizzazione del nuovo Ospedale di Comunità Colline dell’Albegna di Pitigliano è stata finanziata con un importo complessivo dell’intervento di circa 2.750.000 euro. In questo caso si è trattato di una ristrutturazione degli spazi al piano primo dell’Ospedale Petruccioli. Gli ambienti interessano oltre la metà del primo piano. L’area è stata ridisegnata in modo da creare 11 camere di degenza, per un totale di 20 posti letto. Installato l’impianto di climatizzazione estiva, adeguato il sistema antincendio e migliorata l’efficienza energetica.

«Con case ed ospedali di comunità offriamo agli abitanti dei territori servizi nuovi per venire incontro ai loro bisogni di salute il più vicino possibile a dove le persone abitano – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani. Grazie ai fondi Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, abbiamo finanziato una ventina di ospedali di comunità e una settantina di nuove case di comunità in tutta la regione: alle restanti abbiamo provveduto con altri fondi. E’ una sfida importante. I primi beneficiari della nuova assistenza territoriale saranno anziani e malati cronici, ma tutti i cittadini ne beneficeranno, con l’obiettivo anche di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso».

«Oggi presentiamo la nuova cittadella della salute di Pitigliano e delle Colline dell’Albegna – dichiara il direttore generale Asl Tse, Marco Torre – questo modello combina le azioni della Casa di comunità e dell’Ospedale di comunità, insieme al presidio ospedaliero. È un modello di assistenza fortemente orientato alla risposta ai bisogni della comunità locale con una forte vocazione territoriale e una logica di rete fra tutte le strutture e le professionalità coinvolte».

«Esprimo grande soddisfazione per questi interventi, che renderanno la sanità più moderna e vicina ai nostri cittadini. Nel percorso di accentramento delle specializzazioni, Pitigliano negli ultimi decenni ha visto una progressiva riduzione dei servizi; oggi è il momento di recuperare parte di quelle funzioni grazie allo sviluppo della sanità territoriale – dichiara il sindaco Giuseppe Gentili. Alle strutture, però, devono seguire mezzi e personale per dare concreta attuazione a quella che è stata definita una vera e propria “cittadella della salute”. La Asl ha previsto un importante programma di assunzioni, in particolare di infermieri e operatori socio-sanitari. Vigileremo, come sempre, affinché gli impegni presi vengano rispettati».

«Continuiamo a lavorare per completare l’attivazione di tutti i servizi della Casa di comunità hub – dichiara Roberta Caldesi, direttrice del distretto sanitario Colline dell’Albegna – dopo Orbetello e Porto Santo Stefano, questa struttura è la terza ad essere presentata nella nostra zona. Insieme al personale medico e infermieristico siamo al lavoro per completare l’operatività di tutte le funzioni previste dalla normativa. Passo dopo passo tutte le attività andranno a regime così come indicato nel Dm77».

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