LAVORO – Vertenza Giga Grandi Cucine, c’è l’accordo

Dopo oltre 80 ore di confronto al tavolo dell’Unità di crisi regionale si è raggiunto l’accordo per la vertenza di Giga Grandi Cucine.

L’intesa prevede la cassa integrazione (fino al 31 dicembre 2022) finalizzata alla reindustrializzazione del sito; il piano di salvataggio industriale e la piena ricollocazione dei lavoratori.  Un risultato raggiunto, si legge nell’accordo stesso, “anche in considerazione delle richieste provenienti dalle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali”. Un punto che Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente Giani, rivendica con passione nei ringraziamenti finali rivolti a tutti gli attori di un tavolo che, per comune ammissione, è stato lungo, faticoso e irto di difficoltà.

“L’impegno della Regione non verrà meno ora che abbiamo acquisito anche l’interesse di cinque potenziali acquirenti dell’azienda, che chiameremo subito per le prime valutazioni, coinvolgendo Comune e sindacato. Per noi la vertenza non è comunque chiusa fin quando non rientrano tutti a lavoro” dichiara Fabiani.

La Regione mette a disposizione fin da subito anche competenze e risorse degli uffici di Invest in Tuscany, così da rendere disponibili tutti gli strumenti e gli incentivi possibili per la reindustrializzazione del sito ed il collocamento del personale in esso occupato.

“E’ una bella giornata per Scandicci, è stato raggiunto e approvato l’accordo a favore di 47 lavoratori e di 47 famiglie”, dice il sindaco Sandro Fallani, “è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto l’impegno delle istituzioni, il ruolo propositivo della Fiom Cgil, il grande senso di responsabilità dei dipendenti che hanno seguito ogni passo della vertenza con dignità e senso di responsabilità”.

“Abbiamo ottenuto risultati concreti per i dipendenti, che danno le giuste prospettive anche per il futuro del sito produttivo – afferma l’assessore allo Sviluppo economico di Scandicci Andrea Franceschi – il patrimonio di professionalità rappresentato da questa azienda deve essere valorizzato grazie anche a un piano di nuova formazione per i dipendenti, fissato dall’accordo. Questa intesa vale oltre un milione di euro a tutela dei lavoratori, per il rilancio del sito  e la sua reindustrializzazione, per i pensionamenti e la formazione”.

In base all’accordo raggiunto Giga Grandi Cucine, in caso di cessione dell’azienda con la salvaguardia dell’occupazione attuale, elargirà a favore dell’acquirente una “dote per la reindustrializzazione” di 24mila euro per ogni lavoratore assorbito.

La cassa integrazione straordinaria per cessazione sarà supportata dal programma di politiche attive della Regione, attraverso Arti e i centri per l’impiego.

Al tavolo che oggi ha chiuso l’accordo erano presenti  per la presidenza della Regione il consigliere per le crisi aziendali, Valerio Fabiani e il il capo di gabinetto Paolo Tedeschi. Quindi l’agenzia regionale per l’impiego (A.R.T.I.);  il Comune di Scandicci, con l’assessore Andrea Franceschi; la Società Giga Grandi Cucine srl in liquidazione; Confindustria Firenze; le organizzaizoni sindacali FIOM CGIL e CGIL Firenze; le Rsu aziendali.

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