Grosseto, a Pasquetta riapertura del Giardino Viaggio di Ritorno tra arte, natura e degustazioni
Al via la nuova stagione con visite guidate, calendario 2026 e un’esperienza immersiva tra le opere di Rodolfo Lacquaniti
L’Opening di Pasquetta sarà un momento pensato per vivere il giardino nella sua dimensione più completa: una visita guidata condurrà i partecipanti all’interno del percorso artistico, tra installazioni, paesaggio e interventi site-specific, per poi concludersi con un brindisi finale accompagnato dai vini della Rocca di Frassinello e da una selezione di mignons salati. Per i più piccoli è previsto anche uno spuntino naturale.
Il Giardino Viaggio di Ritorno non è un parco nel senso tradizionale del termine, ma un progetto di arte ambientale che si sviluppa come un percorso immersivo. Qui le opere non sono semplicemente collocate nello spazio: lo abitano, lo modificano, lo interpretano. Lungo il cammino si incontrano sculture e installazioni realizzate principalmente con materiali di recupero — ferro, legno, oggetti dismessi — che vengono trasformati in forme nuove, capaci di dialogare con il paesaggio circostante. Ogni elemento contribuisce a costruire un racconto stratificato, in cui il tema del ritorno si intreccia con quello della memoria, della trasformazione e del rapporto tra uomo e ambiente.
Il progetto è stato ideato nel 2002 dall’artista Rodolfo Lacquaniti, la cui ricerca si muove da anni sul confine tra arte, ecologia e riuso creativo. Le sue opere, di grande impatto visivo, invitano a riflettere sul ciclo della materia e sul valore del recupero, trasformando ciò che è scarto in nuova possibilità espressiva.
Con la riapertura stagionale prende quindi il via il nuovo calendario delle visite guidate 2026, che ad aprile si terranno a Pasquetta, tutti i sabati alle 15 e tutte le domeniche alle 11. La prenotazione è obbligatoria e i biglietti di ingresso sono facilmente acquistabili online sul sito web del Giardino: viaggiodiritorno.it (sezione Le Visite).
Il Giardino Viaggio di Ritorno si conferma uno spazio culturale contemporaneo capace di parlare a pubblici diversi: appassionati d’arte, famiglie, visitatori in cerca di esperienze autentiche. Un luogo in cui camminare, osservare e lasciarsi sorprendere, dove l’arte non è separata dalla natura ma ne diventa parte integrante, contribuendo a costruire un’esperienza che cambia nel tempo e con lo sguardo di chi la attraversa.
La stagione 2026 si apre così con un invito semplice: tornare, o scoprire per la prima volta, un luogo unico nel panorama dell’arte ambientale in Toscana.