Arezzo, secondo turno della serie B di baseball per il Bsc
La società aretina ospiterà domenica 26 aprile, dalle 10.00, i parmensi del Colorno Baseball Club. Al termine del match, l’impianto di baseball aprirà le porte ai tifosi amaranto per tifare l’Arezzo Calcio
Secondo turno nel campionato nazionale di serie B di baseball per il Bsc Arezzo. La società aretina è pronta a vivere il debutto casalingo sul campo di via Simone Martini dove domenica 26 aprile, a partire dalle 10.00, andrà in scena un doppio incontro con i parmensi del Colorno Baseball Club. Le due sfidanti sono entrambi reduci da una sconfitta e, di conseguenza, sono chiamate a un immediato riscatto per muovere la classifica e trovare i primi punti stagionali.
La formazione del Bsc Arezzo guidata da Claudio Marinelli vivrà le emozioni di rompere il ghiaccio di fronte al proprio pubblico in una giornata che rappresenterà un importante banco di prova per testare le potenzialità di un gruppo giovane e con molti ragazzi cresciuti nel vivaio che già nelle scorse stagioni ha dimostrato la propria competititivà nella serie cadetta. Questa squadra, inoltre, è stata recentemente consolidata dall’esperienza internazionale del lanciatore italo-venezuelano Oberto Orlando Junior. Al termine degli incontri con il Colorno Baseball Club, l’impianto cittadino aprirà le proprie porte anche ai tifosi amaranto per assistere insieme alla partita decisiva dell’Arezzo Calcio contro la Torres a pochi passi dalla Curva Sud. Il Bsc Arezzo allestirà, infatti, un’area attrezzata per accogliere gli appassionati dove sarà possibile condividere i rumori e le vibrazioni dello stadio in tempo reale, con un momento di tifo collettivo che vedrà baseball e calcio uniti dalla passione sportiva. «Apriremo la giornata con la serie B di baseball e la chiuderemo sperando di festeggiare la serie B di calcio – commenta Mario Cavini, presidente del Bsc Arezzo. – Siamo “vicini di casa” dell’Arezzo, dunque abbiamo pensato di proporre un’occasione speciale per vivere lo sport a trecentosessanta gradi, unendo discipline diverse ma accomunate dalla stessa passione e dallo stesso senso di appartenenza. L’auspicio è, dunque, che il nostro impianto diventi un luogo aperto alla città, capace di accogliere tifosi, famiglie e appassionati per condividere emozioni, passioni e legami».