Turismo, Coldiretti-Terranostra: cucina rurale, al via il corso per Cuoco Contadino

Dal campo al piatto: prima lezione in presenza a Barberino del Mugello. Il corso è promosso da Coldiretti, Terranostra e Campagna Amica. 

Cuochi contadini, ambasciatori della vera cucina rurale toscana. Sono tra i più autorevoli e riconosciuti interpreti della ristorazione Made in Tuscany. Un titolo diventato garanzia di serietà, trasparenza e coerenza per turisti e avventori che, nel caso della Toscana, significa portare in tavola piatti preparati con prodotti agricoli e materie prime di origine regionale. Un valore aggiunto che ha permesso ai ristoranti agrituristici di distinguersi, diventando un punto di riferimento per il turismo rurale e un volano per le campagne. Ma da un “grande potere” deriva anche una “grande responsabilità”, che passa dalla formazione. Al via in Toscana il nuovo corso promosso da Coldiretti Toscana, Terranostra e Campagna Amica per ottenere la qualifica di “cuoco contadino”, destinato alle imprese agrituristiche autorizzate. L’obiettivo del percorso, che combina lezioni teoriche in aula e da remoto con sessioni pratiche tra fornelli e padelle (72 ore totali), è formare professionisti della cucina rurale.

La lezione di presentazione del corso si terrà online lunedì 27 aprile mentre la prima lezione in presenza è programma per il giorno dopo a Barberino del Mugello, presso la cucina dell’agriturismo Corzano (via Bolognese, 26C). Tra le sedi del corso anche il nuovo mercato contadino di Porta San Frediano a Firenze.

“I cuochi contadini rappresentano una delle novità più importanti nel panorama enogastronomico Made in Italy – spiega Marco Masala, presidente di Terranostra Toscana, l’associazione che riunisce gli agriturismi di Coldiretti –. È un titolo che valorizza la versatilità dei nostri agricoltori, capaci di esprimere il territorio anche ai fornelli. In Toscana questo legame è ancora più forte: è una cucina che profuma di familiarità, semplice e informale, il cui valore nasce dal fatto che sono gli stessi contadini a coltivare o allevare ciò che poi viene cucinato e servito a tavola. Con questo corso diamo agli imprenditori agrituristici la possibilità di fregiarsi di un titolo che è sinonimo della vera cucina toscana”.

L’avvio del corso arriva a pochi giorni dai riconoscimenti assegnati dalla rivista enogastronomica “Il Forchettiere Awards”, che per la prima volta ha premiato e valorizzato la cucina agrituristica regionale. Un percorso di sviluppo che passa anche dalla capacità di comunicare e promuovere l’identità della ristorazione contadina, una delle attività multifunzionali più diffuse tra le aziende agricole della Toscana, in un mercato sempre più competitivo e internazionale. “Il corso sarà un’occasione di crescita a tutto tondo per le aziende agrituristiche. Ci concentreremo sugli aspetti normativi, burocratici e sanitari, ma anche sull’uso delle nuove tecnologie e sulle strategie di marketing per migliorare la competitività delle imprese, oltre che sugli aspetti organizzativi e gestionali – spiega Lara Peverini, segretaria di Terranostra Toscana –. Il ruolo del cuoco contadino va ben oltre il saper cucinare: sono testimonial della ruralità regionale”.

La crescita della ristorazione agrituristica procede di pari passo con lo sviluppo dell’accoglienza rurale, favorita dalla legge sulla multifunzionalità voluta da Coldiretti, che consente oggi a quasi 6.000 imprese in Toscana di integrare il reddito agricolo. Sono oltre 2.000 le strutture specializzate nella ristorazione rurale, una su tre tra gli agriturismi autorizzati, per un totale di circa 80.000 posti a sedere. È qui che passa quasi la metà della produzione IG e biologica della Toscana, di cui gli agriturismi sono protagonisti. È inoltre uno dei segmenti dell’agricoltura che attira maggiormente i giovani.

Un settore in continua evoluzione, capace di unire cibo, natura, multifunzionalità ed esperienzialità, anticipando le tendenze del turismo internazionale, ma che necessita anche di essere tutelato da ogni tentativo di imitazione. “L’albo dei cuochi contadini – conclude Peverini – rappresenta un ulteriore elemento di garanzia e trasparenza per i nostri ospiti. Dalla terra alla tavola: è qui che nasce la vera identità della Toscana”.

Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi a lara.peverini@coldiretti.it

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook @coldiretti.oscana, Instagram @Coldiretti_Toscana, Twitter @coldirettitosca, canal

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