Arezzo, weekend di Pasqua all’insegna della creatività, dell’ingegno e delle passioni

Mentre torna la Fiera Antiquaria, prende il via la prima edizione di “INK Festival – Festival dell’Autoproduzione, Illustrazione e Zine”

Ad Arezzo il lungo weekend di Pasqua è all’insegna della creatività, dell’ingegno e delle passioni. Dalle più originali espressioni artistiche contemporanee, alla grande arte senza tempo, la città Toscana si prepara a vivere giornate uniche e indimenticabili.

Si chiama “INK Festival – Festival dell’Autoproduzione, Illustrazione e Zine”, la prima edizione della rassegna dedicata all’autoproduzione nei campi del fumetto, dell’illustrazione, dell’editoria indipendente, della fotografia, delle zine e dei libri d’artista che, dal 3 al 5 aprile avrà luogo nei meravigliosi spazi delle Logge del Grano.

Il festival, che intende offrire uno spazio autorevole di visibilità e confronto per professionisti che operano al di fuori dei circuiti mainstream, mette al centro l’autoproduzione intesa non solo come modalità operativa, ma come una scelta culturale consapevole che oltre al controllo diretto dell’opera, la libertà espressiva, la responsabilità autoriale, salvaguarda il rapporto diretto tra chi crea e chi fruisce.

Per tre giorni, oltre 40 artisti e collettivi provenienti da ogni parte d’Italia, avranno la possibilità di confrontarsi con il pubblico, scoprire i processi di lavoro e sostenere concretamente la produzione indipendente.

Non mancheranno talk e incontri, workshop e attività formative, musica e performance nella volontà di fare del festival un luogo dove circolano idee e dove si costruiscono relazioni.

La rassegna è organizzata dalla Fondazione Arezzo Intour con il patrocinio del Comune di Arezzo, la collaborazione di Università degli Studi di Siena e il contributo di Coingas spa.

INK Festival è ad ingresso libero con orario 9.30-19.30; per saperne di più: discoverarezzo.com

Oltre a una full immersion nei linguaggi contemporanei di INK Festival, ad Arezzo il fine settimana di Pasqua offrirà anche la possibilità di viaggiare nel tempo, sempre sulle ali della creatività e dell’ingegno.

Nelle giornate del 4 e 5 aprile infatti, il centro storico della città toscana torna ad ospitare la tradizionale Fiera Antiquaria che, dal 1968, porta il nome di Arezzo nel mondo.

Considerata “la più grande e la più bella” tra tutti i mercati antiquari all’aperto, grazie anche allo straordinario contesto storico e architettonico in cui si svolge, la Fiera da ormai quasi sessanta anni, non smette di emozionare: ogni prima domenica del mese e il sabato precedente, più di  200 banchi vengono allestiti nel cuore di Arezzo presentando oggetti d’arte, mobili, gioielli, libri e stampe antiche, strumenti scientifici e musicali e ogni tipo di collezionismo compreso modernariato, vintage e artigianato di qualità. Oggetti che costituiscono il patrimonio storico della nostra identità e che regalano ad appassionati e addetti ai lavori il piacere della “trouvaille”, ovvero la scoperta e la ricerca del pezzo raro o curioso. (Per saperne di più: fieraantiquaria.org)

E per gli appassionati d’arte e storia la città riserva sorprese senza fine: dai capolavori di Piero della Francesca a quelli di Giorgio Vasari, dalle ricche collezioni archeologiche fino alle curiosità che rendono unica la famosa “Giostra del Saracino”, una rete di ben 13 musei e luoghi d’arte è pronta ad accogliere il visitatore accompagnandolo in un viaggio ricco di emozioni. Chi volesse scoprire l’offerta museale trova tutte le informazioni utili e gli orari di apertura dei musei al link: www.museiarezzo.it

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