Regolamento Ncc Firenze, CNA lancia petizione per chiedere modifiche alla bozza del Comune
Dopo aver espresso in mattinata la propria contrarietà alla bozza del nuovo regolamento comunale sugli Ncc, CNA Firenze Metropolitana avvia una mobilitazione pubblica.
L’associazione ha infatti avviato una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere modifiche sostanziali al testo predisposto dall’amministrazione comunale di Firenze, ritenuto fortemente penalizzante per il settore.
L’iniziativa ha raccolto fin da subito adesioni: a circa un’ora dal lancio erano già oltre 110 le firme registrate online, segnale della preoccupazione diffusa tra gli operatori e dell’attenzione crescente attorno ai contenuti del provvedimento.
Al centro della petizione c’è la richiesta di intervenire sulle principali criticità già evidenziate dall’associazione. A partire dall’introduzione dell’autocertificazione richiesta agli Ncc in possesso di autorizzazioni rilasciate fuori dai Comuni della Città Metropolitana di Firenze, giudicata un doppione del foglio di servizio previsto dalla normativa nazionale e, come tale, un inutile aggravio burocratico.
CNA contesta inoltre i tempi di sosta previsti dalla bozza, giudicati inadeguati alla tipologia del servizio, al punto da esporre gli operatori al rischio di trasformare ogni servizio regolare in una potenziale infrazione, così come l’impianto sanzionatorio complessivo, ritenuto eccessivo e sproporzionato.
Un capitolo particolarmente critico riguarda la previsione di contributi applicati agli operatori con autorizzazioni rilasciate fuori dalla Città Metropolitana di Firenze. Una misura che introduce una distinzione fondata esclusivamente sull’origine territoriale della licenza, invece che su criteri oggettivi legati all’impatto reale del servizio, determinando un aggravio di costi e una disparità tra imprese che svolgono lo stesso lavoro nello stesso territorio. Una disposizione che colpisce anche realtà regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Firenze ma con autorizzazione rilasciata al di fuori dell’area metropolitana e che, secondo CNA, rischia di creare un precedente pericoloso per l’intero settore, con effetti strutturali sulla sostenibilità economica delle imprese Ncc.
La bozza, inoltre, non interviene sul fronte dell’abusivismo e non recepisce la proposta avanzata dall’associazione di individuare aree di attesa dedicate agli Ncc in prossimità degli accessi alla Ztl, una soluzione finalizzata a ridurre la circolazione inutile nel centro storico. Su questo punto CNA ha già predisposto una mappatura con l’indicazione di alcune aree idonee.
«L’obiettivo non può essere comprimere l’attività, ma governarla con razionalità, riconoscendone la funzione pubblica e il contributo alla mobilità, al turismo e all’economia cittadina – commenta Marco Carraresi, presidente degli NCC di CNA Firenze –. Le regole servono, ma devono funzionare. E per funzionare devono nascere dal confronto con chi il settore lo rappresenta e lo vive ogni giorno».
La petizione è rivolta agli operatori del settore e ai cittadini, con l’obiettivo di sollecitare una revisione dei punti più critici della bozza prima della sua approvazione definitiva.
La petizione è disponibile su Change.org al seguente link: https://www.change.org/p/rivedere-il-nuovo-regolamento-trasporto-persone-ncc-a-firenze.