Imprese, Confagricoltura Toscana apre il confronto su strumenti e opportunità per accesso al credito

Oggi 11 febbraio puntata speciale di “Toscana & Agricoltura” in diretta tv su Italia 7 e in streaming su Youtube. Presenti il direttore Abi Rinaldi e il professore Gai

TOSCANA amp AGRICOLTURA Confagricoltura Toscana accende i riflettori sul tema dell’accesso al credito e del sostegno allo sviluppo delle imprese agricole con l’iniziativa “Credito e sviluppo. Strumenti e opportunità per l’agricoltura toscana”, in programma mercoledì 11 febbraio 2026 alle 10.30, all’interno della rubrica Toscana & Agricoltura, in diretta su Italia 7 (canale 19 del Digitale Terrestre) e in live streaming sul canale YouTube di Confagricoltura Toscana.

Al centro dell’incontro, il ruolo del credito come leva essenziale per la crescita del settore primario, in una fase in cui le imprese agricole sono chiamate a pianificare investimenti, innovazione e organizzazione produttiva in un contesto economico sempre più complesso.

L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Toscana, e vedrà gli interventi di Maria Cristina D’Arienzo, responsabile Credito, finanza e rapporti con gli istituti finanziari e politiche creditizie di Confagricoltura, Raffaele Rinaldi, direttore centrale dell’Associazione bancaria italiana, e Lorenzo Gai, professore di Tecnica bancaria dell’Università degli Studi di Firenze.

“Un’impresa è un’organizzazione di persone e beni orientata a uno scopo produttivo, in cui capitale e lavoro vengono coordinati dall’imprenditore, che si assume il rischio d’impresa – sottolinea Carlo Bartolini Baldelli, presidente  di Confagricoltura Toscana – Il capitale, organizzazione e lavoro sono fattori indispensabili”.

“Il capitale  rappresenta spesso il primo vero ostacolo: non a caso è al primo posto della ‘lista della spesa’ perché molte idee, invenzioni o visioni non arrivano nemmeno a iniziare il loro percorso proprio per la mancanza di risorse finanziarie” – evidenzia Gianluca Cavicchioli, direttore di Confagricoltura Toscana. “E’ un tema sempre centrale nelle nostre politiche: servirebbe un credito speciale, come si usava dire una volta. Funzionava bene, perché era nato per questo scopo, oggi invece spesso, si mutuano idee ed intendimenti nati per altri scopi e comparti. Forse dovrebbe essere il caso di ripensare a ques’impostazione”.

“Quello dell’11 febbraio – conclude Cavicchioli – sarà un momento di confronto per comprendere strumenti e opportunità concrete e rafforzare il dialogo tra imprese agricole e sistema creditizio, nella prospettiva dello sviluppo dell’agricoltura toscana”.

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