
Imprese, Confagricoltura Toscana apre il confronto su strumenti e opportunità per accesso al credito
Oggi 11 febbraio puntata speciale di “Toscana & Agricoltura” in diretta tv su Italia 7 e in streaming su Youtube. Presenti il direttore Abi Rinaldi e il professore Gai
Al centro dell’incontro, il ruolo del credito come leva essenziale per la crescita del settore primario, in una fase in cui le imprese agricole sono chiamate a pianificare investimenti, innovazione e organizzazione produttiva in un contesto economico sempre più complesso.
L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali di Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Toscana, e vedrà gli interventi di Maria Cristina D’Arienzo, responsabile Credito, finanza e rapporti con gli istituti finanziari e politiche creditizie di Confagricoltura, Raffaele Rinaldi, direttore centrale dell’Associazione bancaria italiana, e Lorenzo Gai, professore di Tecnica bancaria dell’Università degli Studi di Firenze.
“Un’impresa è un’organizzazione di persone e beni orientata a uno scopo produttivo, in cui capitale e lavoro vengono coordinati dall’imprenditore, che si assume il rischio d’impresa – sottolinea Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Toscana – Il capitale, organizzazione e lavoro sono fattori indispensabili”.
“Il capitale rappresenta spesso il primo vero ostacolo: non a caso è al primo posto della ‘lista della spesa’ perché molte idee, invenzioni o visioni non arrivano nemmeno a iniziare il loro percorso proprio per la mancanza di risorse finanziarie” – evidenzia Gianluca Cavicchioli, direttore di Confagricoltura Toscana. “E’ un tema sempre centrale nelle nostre politiche: servirebbe un credito speciale, come si usava dire una volta. Funzionava bene, perché era nato per questo scopo, oggi invece spesso, si mutuano idee ed intendimenti nati per altri scopi e comparti. Forse dovrebbe essere il caso di ripensare a ques’impostazione”.
“Quello dell’11 febbraio – conclude Cavicchioli – sarà un momento di confronto per comprendere strumenti e opportunità concrete e rafforzare il dialogo tra imprese agricole e sistema creditizio, nella prospettiva dello sviluppo dell’agricoltura toscana”.