Vino, Coldiretti: flavescenza dorata tra le 20 fitopatie più pericolose
A Vinci mercoledì 11 marzo presso le Cantine Leonardo tappa di un ciclo di incontri per mettere in guardia viticoltori da rischi
La flavescenza dorata può portare all’estirpazione delle viti infette. È quello che è accaduto in Toscana alle aziende vitivinicole tra i cui vigneti, negli ultimi anni, è stato rilevato e accertato il contagio. Una misura estrema ma necessaria per salvaguardare le aziende limitrofe e l’intero settore. I sintomi più evidenti sono l’ingiallimento delle foglie per i vitigni a bacca bianca e l’arrossamento per quelli a bacca nera.
È la conseguenza più grave per contrastare la diffusione della fitopatia e del suo vettore, la cicalina Scaphoideus titanus, che può distruggere interi vigneti. La malattia, tra le 20 più pericolose per il territorio dell’Unione Europea, rappresenta una minaccia seria e reale per viticoltori e vivaisti toscani. Riconoscerla e intervenire con tempestività è l’unica strategia per circoscriverla e debellarla.
A mettere in guardia sui rischi della flavescenza dorata è Coldiretti Toscana che ha organizzato, in collaborazione con il Servizio fitosanitario della Regione Toscana, un ciclo di incontri tecnico-informativi sul territorio rivolti alle aziende vitivinicole e ai vivai viticoli per illustrare il nuovo piano di azione, con le tecniche operative di monitoraggio e prevenzione e le misure di lotta obbligatorie.
“La flavescenza dorata è un flagello per la viticoltura: può causare danni economici enormi alle aziende e compromettere la loro capacità produttiva – spiega Letizia Cesani, presidente Coldiretti Toscana –. In questi ultimi anni, anche per effetto dei cambiamenti climatici che stanno favorendo lo sviluppo di molte fitopatie, la malattia è stata rilevata in diverse zone della nostra regione. Sottovalutare i rischi può portare all’estirpazione delle viti. Ecco perché è così importante averne consapevolezza. L’obiettivo del piano di azione regionale è eradicare la malattia laddove è attualmente presente e mantenere indenni le zone dove ancora non ne è stata accertata la presenza”.
I primi incontri informativi con i tecnici della Regione Toscana hanno già interessato le zone di Pisa e Grosseto, mentre il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 11 marzo, dalle ore 10.00 alle 12.00, presso le Cantine Leonardo (via Provinciale Mercatale 291) nel comune di Vinci. Poi sarà la volta del Valdarno aretino, con un incontro previsto martedì 17 marzo (ore 10-12) nei locali della Cantina Valdarno.
Per informazioni sui prossimi appuntamenti e sul piano di azione è possibile contattare gli uffici Coldiretti presenti sul territorio.