Terminato ”Mobilità speciale a Prato”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di S.Miniato

È terminato da pochi giorni il progetto di A.P.I.CI. (Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani) “Mobilità speciale a Prato”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Il progetto, partito il 18 novembre 2013 e inizialmente previsto fino al 18 aprile 2014, visto il grande successo che ha ottenuto è stato prolungato fino allo scorso 30 maggio.

«Questo progetto – ha affermato la presidentessa di A.P.I.CI. Prato, Aglaia Cipriani – è nato per sperimentare un intervento specifico rivolto a una particolare categoria di soggetti con problemi speciali, facendo della presa in carico uno stile operativo capace di leggere le esigenze specifiche e di strutturare interventi e risposte modulate al bisogno. Il progetto si è rivolto a persone con disabilità e anziani con deficit cognitivi, ovvero soggetti con disabilità intellettiva che non hanno autonomie sufficienti nello spostamento».

“Mobilità speciale a Prato”, sotto la cura e l’osservazione della dottoressa Gabriella Norci, un’assistente sociale specialista che opera all’interno di A.P.I.CI. da 15 anni, ha puntato principalmente su tre obiettivi: il primo è stato quello della valutazione preliminare delle necessità del soggetto, il secondo quello della fruizione del servizio di mobilità e il terzo quello della fruizione dei servizi di orientamento ai servizi territoriali.

«A nome dell’associazione A.P.I.CI. – conclude Cipriani – ringrazio sentitamente la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato per il finanziamento concesso, senza il quale questo progetto non sarebbe stato possibile».

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