Seravezza, una raccolta fondi per sostenere MemoFest: “la memoria è reale solo se condivisa”

Il Festival ha lanciato un crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere parte dei costi organizzativi e continuare a garantire l’ingresso gratuito a tutti gli eventi. “La Cultura deve essere libera. Tutti possiamo contribuire”.

memoria condivisa 12Giunto alla sua nona edizione, Memofest è il primo Festival italiano interamente
dedicato alla Memoria: l’appuntamento estivo che ci accompagna in un viaggio alla
scoperta delle sue mille declinazioni, tra arte e musica, teatro e scienza, attualità e
storia. Ogni anno è ospitato nella splendida cornice di Palazzo Mediceo di Seravezza,
Patrimonio UNESCO, dove attira centinaia di spettatori con conferenze e spettacoli.
L’edizione di quest’anno si svolgerà il 14, 15 e 16 luglio e come ogni anno
accoglierà centinaia di spettatori senza far pagare alcun biglietto d’ingresso.

“Dal 2019 tutti gli eventi di MemoFest sono a ingresso gratuito – racconta la
Direttrice Artistica Alessandra Evangelisti – perché crediamo che la Cultura non
debba essere un privilegio di pochi e desideriamo che il nostro Festival sia fruibile da
tutti e tutte”. “Vorremmo continuare in questa direzione – prosegue Evangelisti –
purtroppo però un Festival del calibro di MemoFest ha dei costi organizzativi molto
alti e ogni anno ci scontriamo con le difficoltà che tutti i lavoratori e le lavoratrici
della Cultura conoscono. Per questo abbiamo pensato di coinvolgere il nostro
pubblico, sempre presente e attento alle nostre iniziative”. Da qui l’idea di fare un
appello alla Community del Festival, centinaia di persone che ogni anno affollano il
giardino di Palazzo Mediceo per ascoltare gli ospiti che MemoFest propone.

“Il titolo della campagna di crowdfunding è La Memoria è reale solo se condivisa
anche per questo – spiega Evangelisti – stiamo chiedendo a chi ci segue di partecipare
non solo nelle giornate del Festival, ma anche di essere con noi nella fase
organizzativa e di condividere un pezzetto di strada insieme. Anche la più piccola
donazione è apprezzata perché ci mostra l’affetto e la vicinanza del pubblico”. In
cambio lo staff ha pensato a delle originali ricompense, tuttr da scoprire. L’appello di
MemoFest è quello di donare e di condividere con gli amici e i conoscenti questa
iniziativa, creando un circolo virtuoso di collaborazione ed empatia per riuscire a
realizzare un’altra edizione di MemoFest accessibile e libera.

Quanto alla storia del Festival, alcuni dei nomi che MemoFest ha portato a Seravezza:
Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Piergiorgio Odifreddi,
Lunetta Savino, Peppe Servillo, Michele Serra Sandro Ruotolo, Pierdante Piccioni,
Piercamillo Davigo, Sergio Pirozzi, Ilaria Cucchi, Giulio Cavalli, Luca Telese, Marco
Cappato, Guido Catalano, Beppino Englaro, Paolo Borrometi, Dario Vergassola,
Francesca Mannocchi, i Tlon, Azzurra Rinaldi e molti altri ancora.

Per donare:
https://www.produzionidalbasso.com/project/sostieni-memofest-la-memoria-e-reale-solo-se-condivisa/

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