Medicina personalizzata, Careggi e Meyer vincitori di due progetti transnazionali di ricerca

Sono due i progetti, collocatisi nei primi posti della graduatoria di medicina personalizzata, finanziati nell’ambito della Call transnazionale 2021 “Multidisciplinary research projects on personalised medicine – Development of clinical support tools for personalised medicine implementation” nell’ambito di “Era PerMed, Era-Net cofund in personalised medicine”.

Si tratta del progetto “Per-Neph – Implementation of personalised management in nephrotic syndrome”, coordinato dall’Azienda ospedaliera-universitaria Meyer (struttura operativa complessa Nefrologia, con la responsabilità scientifica della professoressa Paola Romagnani), a cui partecipa anche l’Università degli Studi di Firenze (dipartimento di Scienze biomediche cliniche e sperimentali con la responsabilità scientifica della professoressa Elena Lazzeri); e del progetto “PETictCAC – AI-aided personalised prediction of CAC using PET/CT data” a cui partecipa, in qualità di partner, l’Azienda ospedaliera-universitaria di Careggi con la responsabilità scientifica del professor Roberto Sciagrà.

Il progetto Per-Neph ha come obiettivo l’implementazione in siti europei di un algoritmo diagnostico, finalizzato a stratificare i pazienti attraverso test genetici avanzati, fenotipizzazione inversa e modelli di malattia personalizzati.

Fanno parte del consorzio di ricerca, coordinato dal Meyer, l’Università degli Studi di Firenze, la Spagna con il Bellvitge biomedical research institute e la Germania con l’ospedale universitario della Ludwig-Maximilians University Munich.

Il progetto PETictCAC, che si è classificato primo nella graduatoria di merito, si propone di stabilire e convalidare un quadro computazionale ad alta produttività che sfrutta l’intelligenza artificiale, per supportare un’analisi automatizzata delle interazioni metaboliche tra gli organi basata sull’imaging Wb-Pet.

In particolare l’Aou di Careggi si occuperà di valutare retrospettivamente la captazioni miocardica di Fdg in pazienti oncologici sottoposti a esame Pet, possibilmente con controlli ripetuti, correlando i dati con l’andamento della patologia, con particolare riguardo allo stato metabolico e al peso, attraverso modelli oggettivi ricavati dall’impiego dell’intelligenza artificiale. Sarà poi arruolato un gruppo prospettico di pazienti per valutare, applicando i criteri di captazione Fdg, la possibilità di prevenire le cachessia legata al tumore del polmone.

Coordina il consorzio di ricerca, la Medical University di Vienna e vi partecipano, oltre a Careggi, la Germania con l’Università di Lipsia e la Danimarca con l’Università di Copenhagen.

L’adesione di Regione Toscana al progetto quinquennale “Era PerMed, Era-Net cofund in personalised medicine”, cofinanziato dalla Commissione europea, interamente dedicato alla medicina personalizzata, supportato da 32 diversi partner provenienti da 23 Paesi, ha permesso a enti toscani – aziende e altri soggetti del servizio sanitario regionale, organismi di ricerca, Università – di partecipare ai bandi transnazionali per progetti di ricerca emanati nei vari anni.

La Call erapermed joint transnational Call 2021 “Multidisciplinary research projects on personalised medicine-Development of clinical support tools for personalised medicine implementation”, con una dotazione finanziaria complessiva di circa 28 milioni di euro, è la quarta lanciata dal consorzio EraPerMed. A sostegno di questa iniziativa, Regione Toscana, partner del progetto Era-Net, ha disposto un investimento iniziale di 300mila euro, destinati a enti toscani appartenenti a partenariati internazionali partecipanti alla Call, poi incrementati di ulteriori 225mila euro. Nell’ambito del bando team di ricerca provenienti dalla Comunità europea, Brasile, Cile, Egitto, Norvegia, Lussemburgo, Panama, Turchia, hanno la possibilità di sviluppare ricerca transnazionale congiunta di eccellenza, con alto grado di impatto e innovazione.

Con il suo quarto bando transnazionale, Era PerMed promuove attività di ricerca e innovazione che costruiscono stretti legami tra ricerca clinica, informatica/medica e ricerca sugli aspetti etici, legali e sociali (Elsa) nel campo della medicina personalizzata. Questo implica un’ampia gamma di attività multidisciplinari riunite da diversi stakeholder provenienti dal mondo accademico, dalla ricerca clinica/sanitaria pubblica e da partner privati come le piccole e medie imprese, i decisori politici, le agenzie di regolamentazione/valutazione della tecnologia sanitaria e i pazienti/organizzazioni di pazienti.

L’obiettivo generale è quello di migliorare la prevenzione e la gestione delle malattie, sulla base di una più ampia e più efficiente caratterizzazione e definizione della stratificazione dei pazienti, della diagnostica e dei protocolli di trattamento/prevenzione su misura sia per i pazienti che per gli individui a rischio di malattia.

La Call transnazionale JTC2021 ha ricevuto 204 proposte preliminari ammissibili. Dopo una prima valutazione, 59 consorzi sono stati invitati a presentare una proposta completa. Le proposte complete sono state valutate dal Peer review panel (Prp), che si è riunito a settembre 2021 ed ha stilato la graduatoria di merito.

Al termine del processo di valutazione e di verifica delle disponibilità dei fondi necessari, sono stati finanziati 22 progetti di ricerca.

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