LUCCA – Pontetetto, inaugurati 9 appartamenti di edilizia pubblica residenziale

Pontetetto: inaugurati 9 appartamenti di edilizia pubblica residenziale; restauri realizzati con un finanziamento di 450mila euro della Regione Toscana

Il Quartiere Giardino di Pontetetto è al centro di uno dei più importanti interventi di edilizia pubblica residenziale realizzati in questi anni a favore dei cittadini del Comune di Lucca. Si è svolta questa mattina (giovedì 20 aprile) la consegna alle famiglie e l’inaugurazione di una serie di appartamenti restaurati da ERP. Sono intervenuti il sindaco Alessandro Tambellini, il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti gli assessori Lucia del Chiaro e Gabriele Bove  l’amministratore unico di ERP Lucca Andrea Bertoncini, il presidente di Federcasa Luca Talluri.

La cosiddetta “Stecca” del Quartiere Giardino di Pontetetto è composta da nove appartamenti, di metratura leggermente variabile (intorno agli 80 metri quadrati ciascuno). La ristrutturazione è stata possibile grazie alla rimodulazione del programma del Contratto di quartiere II, approvato dal Ministero delle infrastrutture nel luglio 2014 grazie al quale è stata portata a termine la riqualificazione del sistema di edilizia residenziale pubblica dell’intera zona. L’operazione è stata finanziata anche grazie a uno stazionamento di 450mila euro da parte della Regione Toscana indirizzata a questo intervento dal LODE, l’organo di indirizzo politico sull’edilizia popolare, la cui assemblea raccoglie i rappresentanti di tutti i comuni della provincia di Lucca. Tale intervento è particolarmente importante per poter soddisfare la crescente domanda abitativa che si trova ad affrontare il Comune di Lucca attraverso il suo ufficio Servizi Housing Sociale.

Abbiamo investito molto in questo quartiere, restano ancora da sistemare alcune cose  ma queste abitazioni rappresentano un intervento virtuoso – ha dichiarato il sindaco Tambellini  erano destinate all’abbattimento ma con un progetto ben fatto e con le risorse disponibili è stato possibile recuperarle e ristrutturarle. Così sono state riassegnate in tempi brevi assecondando la crescente richiesta di residenze pubbliche che caratterizza  gli ultimi anni”.

Sette dei nove appartamenti sono stati consegnati agli assegnatari nelle ore precedenti alla cerimonia seguendo le graduatorie stabilite dal bando 2016 i cui risultati sono stati pubblicati nel marzo dello scorso anno. L’ottavo appartamento sarà assegnato sempre in base alla graduatoria nei prossimi giorni. L’ultima abitazione servirà invece ad accogliere donne sole secondo il modello di convivenza già sperimentato a Santa Maria del Giudice basato su patti di convivenza con scambio di servizi e divisione delle spese così da rendere l’alloggio uno spazio accessibile a più persone, con costi minori.

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