LUCCA – Fototrappola a San Vito: 20 sanzioni e quasi 14mila euro di multe per abbandono rifiuti

Il problema dell’abbandono dei rifiuti nei pressi dei grandi magazzini nell’area commerciale di via delle Cornacchie – via Martiri delle Foibe era noto da tempo, a seguito di numerose segnalazioni ricevute da cittadini e dagli esercenti della zona che trovavano rifiuti di ogni tipo sul retro delle attività, nei contenitori a loro destinati o negli spiazzi dei magazzini dei negozi.

Per questo motivo tutta la zona è stata posta sotto controllo dal Comando della Polizia Municipale di Lucca che ha posizionato nel mese di luglio alcune fototrappole per cogliere sul fatto i cittadini incivili che nelle ore più svariate del giorno e della notte – invece di conferire i rifiuti alle apposite stazioni ecologiche di Sistema Ambiente – scaricavano dai bagagliai oggetti e spazzatura ingombrante, contravvenendo alle leggi sull’ambiente e ai regolamenti comunali.

In particolare la telecamera nascosta sul retro di uno dei negozi della zona, utilizzata dal 9 al 13 luglio scorso, ha portato ad un’impegnativa istruttoria che ha visto coinvolti parecchi cittadini tutti immortalati sul fatto con i loro veicoli. È stato così possibile identificare e multare un totale di 20 persone a cui sono stati elevati altrettanti verbali da 600 euro ciascuno per la violazione del Codice dell’Ambiente mentre a 19 di loro si è aggiunta anche una sanzione da 100 euro per la violazione del regolamento comunale sui rifiuti. Il totale delle multe assomma a 13.900 euro.

“Ringrazio la Polizia Municipale per questa azione di controllo e repressione del fenomeno dell’abbandono rifiuti, un illecito che danneggia e deturpa l’ambiente e la nostra qualità urbana – afferma l’assessora alla sicurezza e all’ambiente Valentina Simi – Oggi divulghiamo un resoconto di un’indagine molto corposa ma è bene ricordare che l’attività di monitoraggio sul territorio è giornaliera e costante su tutto il territorio comunale e tiene conto delle segnalazioni provenienti proprio dai cittadini e da Sistema Ambiente”.

Articoli correlati

Back to top button