Dialoghi d’Arte, Firenze e i suoi tesori al Loggiato del Pellegrino di Impruneta

Da marzo a maggio nove incontri su arte, storia e patrimonio locale promossi dal Comune con l’Associazione Paolie

Le opere restaurate, le cripte che custodiscono secoli di devozione, i capolavori messi in salvo durante i conflitti, i modellini del Duomo segnati dall’alluvione: sono alcuni dei nove temi che animeranno gli incontri in programma da marzo a maggio presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta. Un itinerario che attraversa la memoria artistica e religiosa del territorio, mettendo in dialogo conservazione, ricerca e identità culturale.

La rassegna di appuntamenti è organizzata dall’Assessorato alla Biblioteca del Comune di Impruneta, in collaborazione con l’Associazione Ferdinando Paolieri, e propone un ciclo di incontri aperti al pubblico dedicati ad aspetti storici, artistici e documentari del patrimonio locale e fiorentino.

18 marzo, ore 21.00 — Roberto Boddi, La croce lignea di Cimabue nel cinquantenario del restauro.
25 marzo, ore 21.00 — Lorenzo Matteoli e Nicoletta Matteuzzi, La Cripta della Basilica di Santa Maria all’Impruneta.
8 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte prima).
15 aprile, ore 21.00 — Maria Grazia Trenti Antonelli, Introduzione alla Galleria Palatina (parte seconda).
22 aprile, ore 21.00 — Fra Michele Maria Pini o.f.m. e Roberto Boddi, L’abito delle Stimmate di San Francesco alla Verna: storia, devozione e conservazione.
29 aprile, ore 21.00 — Marco Betti, Furti e falsi nella storia dell’arte.
6 maggio, ore 21.00 — Mesi Bartoli, Opere d’arte fiorentine salvate durante la II guerra mondiale.
13 maggio, ore 21.00 — Giovanni Serafini, I tempietti del Santuario dell’Impruneta e i loro fratelli “mariani” nel Quattrocento fiorentino.
20 maggio, ore 21.30 — Magnolia Scudieri e Marco Marchi, Il restauro dei modellini di Santa Maria del Fiore e San Firenze, alluvionati nel 1966.

Questa iniziativa valorizza un patrimonio che appartiene a tutti: arte, storia e identità si incontrano al Loggiato del Pellegrino, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione di conoscenza e di partecipazione culturale davvero preziosa. “, commenta l’assessora Lara Fabbrizzi.

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