Arte, il report annuale di Fondazione Palazzo Strozzi si rinnova con Bilancio Sociale e di Sostenibilità

Nel 2024 oltre 200.000 visitatori e un impatto economico sul territorio pari a 62,7 milioni di euro

La Fondazione Palazzo Strozzi ha pubblicato il suo Annual Report Integrato 2024, il documento che raccoglie e analizza i risultati dell’anno passato, esaminando le caratteristiche dei pubblici, la ricaduta delle attività culturali ed educative, l’andamento economico e l’impatto ambientale e sociale generato.

Il 2024 è stato un anno di consolidamento e innovazione. È stato infatti redatto per la prima volta un Bilancio Sociale e di Sostenibilità, applicando le Linee Guida del Terzo Settore e i GRI Standards (Global Reporting Initiative), con l’obiettivo di restituire in modo trasparente il valore creato in ambito ambientale, sociale ed economico. Un risultato che segna un passaggio fondamentale nel percorso della Fondazione verso la piena sostenibilità.

Il 2024 ha confermato la vocazione internazionale di Palazzo Strozzi come centro per l’arte e la cultura contemporanea, accogliendo oltre 200.000 visitatori grazie a una proposta espositiva di alto profilo articolata in due grandi progetti al Piano Nobile: Anselm Kiefer. Angeli caduti, la retrospettiva Helen Frankenthaler. Dipingere senza regole e parallelamente, l’installazione Shy Society di DRIFT realizzata appositamente per il Cortile.

Nel 2024 l’attività della Fondazione Palazzo Strozzi ha generato un impatto economico sul territorio pari a circa € 62.700.000, grazie alla presenza di oltre 104.200 visitatori “esclusivi”, ovvero persone che si sono recate a Firenze principalmente per visitare le mostre dell’istituzione. Un dato che conferma il ruolo strategico della Fondazione come motore di sviluppo per l’economia locale e catalizzatore di un turismo culturale sostenibile, capace di coniugare attrattività internazionale e valorizzazione del territorio.

Tra i dati più significativi del 2024 si segnala la partecipazione di 42.663 persone alle attività educative e culturali promosse dalla Fondazione, confermando l’impegno costante verso l’accessibilità e il coinvolgimento attivo dei pubblici. Dai laboratori per le scuole ai progetti per famiglie, giovani e adulti, fino ai programmi di accessibilità per persone con fragilità, Palazzo Strozzi si afferma come luogo di formazione e cittadinanza culturale. Anche la dimensione digitale ha avuto un ruolo crescente: nel 2024 i canali social hanno raggiunto 273.669 follower (+8,7% rispetto all’anno precedente), mentre il sito web ha registrato 879.528 visite online, segno di una community sempre più ampia e coinvolta.

“Con il primo Bilancio Sociale e di Sostenibilità – afferma Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione – il 2024 ha rappresentato un punto di svolta. Palazzo Strozzi è oggi più che mai una piattaforma per l’arte, l’educazione e la sostenibilità, capace di unire cultura e innovazione nel segno della responsabilità. Il nostro impegno è rendere l’arte accessibile, generativa e condivisa, motore di crescita per il territorio e per la collettività”.

L’Annual Report Integrato 2024 della Fondazione Palazzo Strozzi è consultabile direttamente sul sito palazzostrozzi.org.

I PROGETTI ESPOSITIVI DEL 2024:
tra memoria, astrazione e sperimentazione artistica

La stagione espositiva 2024 si è aperta con Anselm Kiefer. Angeli caduti (22 marzo – 21 luglio 2024), un grande progetto dedicato a uno dei più importanti artisti del nostro tempo. Ideata in diretto dialogo con Kiefer, la mostra ha trasformato le sale del Piano Nobile e il Cortile di Palazzo Strozzi in un percorso immersivo tra pittura, scultura, installazione e ambienti monumentali, offrendo un’esperienza intensa e simbolica attorno ai temi della memoria, della storia e della mitologia. L’esposizione ha totalizzato 124.613 visitatori, risultando la più visitata dell’anno.

In autunno, Palazzo Strozzi ha presentato la mostra Helen Frankenthaler. Dipingere senza regole (27 settembre 2024 – 26 gennaio 2025), la più ampia retrospettiva mai realizzata in Italia sull’artista americana. Con oltre 80 opere tra dipinti, lavori su carta e sculture, la mostra ha approfondito la ricerca dell’artista nel campo dell’astrazione, evidenziandone il ruolo pionieristico nel passaggio dall’Espressionismo astratto alla Color Field Painting attraverso la sua innova tecnica del soak stain (imbibizione a macchia). La mostra ha accolto 71.554 visitatori, confermandosi un successo di pubblico e critica e avviando un importante progetto di collaborazione internazionale concretizzato nella prosecuzione dell’esposizione al Guggenheim di Bilbao.

In parallelo, il Cortile rinascimentale ha ospitato DRIFT. Shy Society (24 ottobre 2024 – 26 gennaio 2025), installazione ambientale site-specific realizzata dal duo olandese DRIFT. L’opera, composta da elementi scultorei in movimento e suono immersivo, riflette sul comportamento collettivo e il rapporto tra natura e tecnologia. L’iniziativa si inserisce nel programma Palazzo Strozzi Future Art, sviluppato grazie al sostegno della Fondazione Hillary Merkus Recordati.

ATTIVITÀ EDUCATIVE, PUBLIC PROGRAM E PROGETTI SPECIALI:
29 progetti per i pubblici, oltre 42.000 persone coinvolte e 9 progetti editoriali

La valorizzazione delle mostre si è accompagnata anche nel 2024 a un’articolata offerta culturale, con 42.063 partecipanti coinvolti in attività educative, progetti per scuole, famiglie e giovani, programmi di accessibilità, conferenze e appuntamenti dentro e fuori dal Palazzo. Il Maria Manetti Shrem Educational Center, attivo dal 2021, resta il fulcro delle attività inclusive della Fondazione, con proposte mirate come A più voci (dedicato alle persone affette da Alzheimer e a coloro che se ne prendono cura), Sfumature (per ragazze e ragazzi con disturbi dello spettro autistico), Connessioni (per persone con disabilità fisiche, disagio psichico e disturbi cognitivi), Corpo libero (rivolto in particolare al benessere delle persone con Parkinson) e Segni e parole (dedicato alle disabilità sensoriali), che hanno coinvolto complessivamente 1.497 partecipanti.

Parallelamente, è proseguito l’impegno nella produzione editoriale, con la pubblicazione dei cataloghi delle mostre, oltre al volume Avere cura, nato per raccontare i 14 anni di esperienza nell’ambito dell’accessibilità museale. Tra le iniziative digitali, la Fondazione ha lanciato il podcast Senza compromessi, realizzato con il sostegno di Business Strategies e condotto da Arturo Galansino e Giada Biaggi: sei episodi dedicati ad artiste che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea e del programma espositivo di Palazzo Strozzi.

ANDAMENTO E IMPATTO ECONOMICO 2024:
sostenibilità e ricadute economiche nel territorio per € 62.700.000

L’esercizio 2024 si è chiuso con un avanzo di gestione pari a circa € 430.000, a fronte di proventi totali per € 9.200.000 così suddivisi: 49% da sponsor e donazioni da soggetti privati (€ 4.480.000), 32% da ricavi propri (€ 2.980.000) e 19% da contributi pubblici (€ 1.740.000). Le spese complessive sono state pari a € 8.780.000, di cui circa € 3.580.000 per la produzione delle mostre, € 2.040.000 per i costi di struttura e oltre € 3.100.000 per costi generali, educazione e comunicazione.

Come ogni anno, la Fondazione ha stimato l’impatto economico della propria attività sul territorio, attraverso una metodologia consolidata nel tempo e quest’anno aggiornata da KPMG Advisory. Grazie alla presenza di oltre 104.200 visitatori “esclusivi”, ovvero persone che si sono recate a Firenze principalmente per visitare le mostre di Palazzo Strozzi, l’impatto complessivo sul sistema economico locale è stato valutato in € 62.700.000.

I dati confermano il ruolo strategico della Fondazione come motore culturale ed economico per la città di Firenze. Un modello virtuoso in cui arte, cultura e sostenibilità si integrano in un percorso di crescita condivisa, in cui la qualità della programmazione e la solidità economica generano valore per la comunità e per il territorio.

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