Arezzo, Sintra avvia il servizio di whistleblowing per la trasparenza e tutela del personale
L’azienda aretina ha attivato un sistema di segnalazioni anonime di attività irregolari o illecite nei luoghi di lavoro. Il servizio protegge il personale, mirando così a rafforzare la cultura della legalità e della responsabilità d’impresa
Sintra investe in trasparenza e tutela del personale. L’azienda aretina, punto di riferimento a livello internazionale per i processi di digitalizzazione d’impresa, ha attivato e implementato un nuovo servizio on-line di “whistleblowing” che permette le segnalazioni anonime di attività non etiche o illecite commesse all’interno di un’organizzazione pubblica o privata, mirando così a rafforzare la cultura di legalità e responsabilità. Il sistema strutturato da Sintra, conforme alle normative nazionali e comunitarie, garantisce l’anonimato, la tracciabilità sicura delle segnalazioni e la gestione trasparente delle informazioni ricevute per porre a disposizione dei dipendenti uno strumento concreto di prevenzione di rischi, reati e violazioni.
Il “whistleblowing” è, in ambito giuridico, un insieme di norme per proteggere i lavoratori che denunciano comportamenti o condotte irregolari sul posto di lavoro, andando a tutelarli da possibili ritorsioni a seguito delle loro segnalazioni. Questo concetto deriva dall’espressione inglese “to blow the whistle”, cioè soffiare nel fischietto, che evoca l’idea di un arbitro o di un poliziotto che interviene per fermare attività non consentite: la volontà di Sintra è stata di mettere in campo le proprie competenze informatiche e digitali per offrire un canale sicuro, semplice e accessibile a supporto dei dipendenti in questa delicata pratica. Le segnalazioni dovranno essere mosse per perseguire l’interesse pubblico o l’integrità dell’ente, comprendendo illeciti amministrativi, contabili, civili, penali o in settori quali appalti pubblici, servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, sicurezza di prodotti e trasporti, tutela dell’ambiente, radioprotezione e sicurezza nucleare, sicurezza alimentare, salute pubblica, protezione dei consumatori, tutela della privacy e sicurezza dei sistemi informativi. Le denunce, a seconda dei casi, possono essere indirizzate a studi legali che offrono consulenza al titolare, organismi di vigilanza interni, autorità giudiziarie o autorità di controllo indipendenti.
Il servizio attivato da Sintra è estendibile ad aziende di ogni settore e ogni dimensione per offrire uno strumento innovativo e affidabile con cui promuovere la cultura della legalità d’impresa, rafforzando la governance interna e garantendo ai dipendenti la possibilità di intervenire in modo consapevole, responsabile, anonimo e protetto di fronte a comportamenti non conformi. «Questa iniziativa – commenta Gianni Bianchi, fondatore e CEO di Sintra con Michele Barbagli e Angiolino Frontani, – ambisce a perseguire la trasparenza e l’integrità aziendale, ma anche a diffondere corrette pratiche nel contesto economico per perseguire trasparenza, integrità e cultura aziendale responsabile. Sintra, dunque, consolida il proprio impegno nella digitalizzazione delle procedure operative interne verso la costituzione di ambienti di lavoro etici in cui ogni collaboratore possa sentirsi pienamente tutelato e valorizzato».