Arezzo: scuole, parrocchie e circoli tra i vincitori di Un presepe al giorno

Le Acli hanno annunciato i vincitori della sesta edizione del concorso dedicato alla Natività. L’iniziativa ha visto la partecipazione di quaranta presepi di bambini, ragazzi e adulti da tutta Italia

Un premio per la creatività e la manualità nel rappresentare la Natività. Le Acli di Arezzo hanno annunciato i vincitori della sesta edizione del concorso “Un presepe al giorno” che, promosso con il patrocinio della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, ha visto la partecipazione di bambini, ragazzi e adulti da ogni zona d’Italia che hanno inviato le fotografie di circa quaranta presepi allestiti tra case, scuole, parrocchie o circoli. Ogni creazione ha espresso un diverso modo di vivere e interpretare il Natale tra omaggi alla tradizione, interpretazioni originali, messaggi di attualità e utilizzo di materiali di recupero, andando a raccontarne i valori di pace, accoglienza, speranza e condivisione.

Il primo premio in assoluto è spettato a “La notte si accende” realizzato con lampadine riciclate dai bambini e dalle maestre della scuola dell’infanzia “Maria Consolatrice” di Pergine Valdarno, andando a premiare un’opera creata dai più piccoli dove le festività sono state un’occasione per stimolare manualità, collaborazione e riuso creativo. Il riconoscimento nella categoria “Miglior presepe realizzato in una scuola” è stato conferito all’Istituto Comprensivo “Martiri di Civitella” di Badia al Pino per la doppia partecipazione al concorso delle creazioni a cura della scuola primaria “Arcobaleno” di Tegoleto e “Gianni Rodari” di Ciggiano che hanno preso ispirazione dal racconto “Allarme nel Presepe” di Gianni Rodari come occasione di riflessione sui temi di pregiudizio, integrazione e tolleranza. Un premio è spettato anche ai ragazzi e alle ragazze del catechismo di seconda media di tutte le parrocchie di Sansepolcro per il loro “Illuminati dalla Luce” che è stato esposto nella chiesa di San Lorenzo, mentre lo scenografico presepe dal titolo “La notte di Natale a Napoli” del circolo Acli Badiola a San Giovanni Valdarno è stato scelto come “Miglior presepe realizzato in una parrocchia o in un circolo”. Il concorso è stato ulteriormente arricchito anche da uno speciale “Premio Social” conferito in seguito a una gara a suon di “mi piace” da parte degli utenti di facebook dove il più apprezzato è risultato il presepe realizzato all’esterno della pieve di Sant’Eugenia al Bagnoro. Ogni vincitore riceverà un buono per l’acquisto di libri e un attestato in ricordo della partecipazione nel corso della premiazione prevista per le 14.30 di sabato 10 gennaio alla stessa chiesa del Bagnoro che, aperta dai saluti della vicepresidente delle Acli di Arezzo Valentina Matteini, rappresenterà un momento conclusivo di condivisione e di festa per valorizzare l’impegno, la creatività e il significato educativo e comunitario del presepe come simbolo autentico del Natale.

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