AMBIENTE – Sedici incendi in Toscana, i più gravi a Chiusdino e in Garfagnana  

Ieri giornata di intenso lavoro per il sistema regionale antincendi boschivi.

La sala operativa ha dovuto gestire 16 eventi su tutto il territorio regionale, molti dei quali hanno richiesto l’intervento di mezzi aerei. In particolare per quelli in località Gamogna, nel Comune di Marradi, di Grondola, Comune di Pontremoli, Chiozza, nel Comune di Castiglione in Garfagnana e Ciciano, nel Comune di Chiusdino sulle Colline Metallifere.

Particolarmente impegnativo l’incendio divampato sulle Colline metallifere che, iniziato nel comune di Montieri intorno alle 18 di ieri, lunedì 28, si è poi esteso nel territorio di Chiusdino dove sono stati necessari interventi massicci di squadre di volontariato Aib e operai forestali.

Per questo incendio è stata attivata la procedura del coordinamento assistito con impiego di personale grossetano e senese e con invio di squadre da fuori provincia, sotto il coordinamento di due direttori delle operazioni.

In Garfagnana e a Chiusdino le operazioni di spegnimento sono poi proseguite per tutta la notte e solo da poco gli incendi sono stati messi sotto controllo.

Ancora da quantificare la superficie percorsa dalle fiamme in una zona costituita da vegetazione mista, di boschi di querce, castagni, resinose e macchia mediterranea, che costituisce un biotipo esclusivo di questa zona.
Le operazioni di bonifica e controllo proseguiranno per tutto il giorno.

Le condizioni climatiche, in attesa delle piogge previste per i prossimi giorni, richiedono ancora la massima attenzione, in particolare per le attività svolte in campagna e il rispetto rigoroso del divieto di abbruciamenti in vigore su tutto il territorio regionale.

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