Arezzo, per il Mese dell’autismo incontri di formazione e consapevolezza con l’Istituto di Agazzi
L’esperienza del dottor Ettore Caterino è condivisa in convegni, conferenze e corsi a livello nazionale. Martedì 14 aprile è prevista una formazione rivolta ai docenti dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino
Un ciclo di incontri di formazione, approfondimento e sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico. Aprile è il mese dedicato alla consapevolezza sull’autismo e, di conseguenza, rappresenta il momento di riferimento per promuovere iniziative rivolte a cittadinanza, famiglie e professionisti per diffondere conoscenze, per favorire l’inclusione e per rafforzare una cultura dell’ascolto e della comprensione. Un particolare impegno vede in prima linea l’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi, punto di riferimento per abilitazione e riabilitazione nei disturbi del neurosviluppo, per merito del dottor Ettore Caterino (neuropsichiatra infantile e dirigente medico del centro per l’età evolutiva Futurabile) che sta condividendo le proprie esperienze in convegni, conferenze e corsi di formazione a livello nazionale.
Il primo appuntamento è stato a Grosseto con una conferenza promossa dalla Consulta Provinciale della Disabilità e dedicata alle buone pratiche per inclusione, autodeterminazione e sostegno alle fragilità. Il dottor Caterino ha tenuto un approfondimento dal tema “Autismo, creatività e talenti” in cui ha offerto una chiave di lettura volta a porre al centro le potenzialità della persona, evidenziando le strategie per far emergere e per valorizzare capacità espressive, competenze e percorsi di crescita su misura. La prossima data in agenda è martedì 14 aprile, dalle 16.00 alle 19.00, quando è prevista una formazione specifica per i docenti dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino di Stia all’interno delle iniziative del locale Sportello Autismo che avrà come titolo “Autismo: modelli di intervento e progetto di vita”. L’incontro, alla presenza di servizi socio-sanitari e associazioni del territorio, offrirà un’occasione di confronto e di crescita condivisa tra scuola, famiglie e territorio, con l’obiettivo di fornire strumenti operativi, indicazioni metodologiche e spunti educativi utili a costruire percorsi realmente inclusivi e personalizzati, con una particolare attenzione orientata verso lo stesso contesto scolastico. Questo percorso farà poi tappa mercoledì 22 e giovedì 23 aprile nella bergamasca Treviglio dove il dirigente medico di Futurabile è stato incaricato dalla locale Asl di tenere due giornate di formazione per cinquanta operatori ospedalieri sulle corrette modalità per coinvolgere e accompagnare i genitori nel percorso terapeutico dei bambini con disturbi del neurosviluppo. «Formazione e consapevolezza – commenta il dottor Ettore Caterino, – sono fondamentali per costruire contesti più consapevoli e inclusivi, capaci di riconoscere non solo i bisogni ma anche le potenzialità di ogni persona, mettendo in rete scuola, famiglia e servizi in un percorso condiviso di crescita».