Lucca, Paper Week 2026: una settimana di eventi tra sostenibilità, creatività e cultura del riciclo
Anche nel 2026 Lucca conferma il proprio impegno nella promozione della sostenibilità e dell’economia circolare partecipando alla Paper Week, la grande manifestazione nazionale dedicata alla formazione e informazione su carta, cartone e il loro riciclo, in programma dal 13 al 19 aprile.
L’edizione di quest’anno, promossa da Comieco, vede Parma come Capitale del Riciclo di carta e cartone, raccogliendo il testimone da Lucca che ha ricoperto questo ruolo nel 2025. Un passaggio che rafforza il senso di continuità e collaborazione tra territori impegnati nella diffusione di buone pratiche ambientali.
Oggi, 13 aprile, per il giorno inaugurale della Paper Week erano presenti a Parma il sindaco Mario Pardini, l’assessore all’ambiente Cristina Consani, il presidente del consiglio comunale Enrico Torrini e una rappresentanza dell’ufficio ambiente del Comune di Lucca.
Dopo l’esperienza dello scorso anno, Lucca continua a svolgere un ruolo attivo all’interno di questo percorso, portando avanti un lavoro di sensibilizzazione che coinvolge cittadini, scuole e realtà del territorio. Un impegno che si traduce anche quest’anno in un calendario di iniziative diffuse, pensate per avvicinare pubblici diversi al tema del riciclo e al valore della carta come risorsa.
Il programma lucchese propone attività per tutte le età, con un approccio che unisce educazione ambientale, creatività e cultura. In particolare, sono previsti due appuntamenti dedicati ai più piccoli con il laboratorio “Il museo dell’Uomo Mangia Carta”, in programma il 15 aprile all’auditorium dell’Agorà Fuori le Mura e il 17 aprile alla Biblioteca Civica Agorà: un’esperienza che, partendo dalla lettura di un albo illustrato, accompagna i bambini alla scoperta della carta riciclata attraverso attività sensoriali e creative.
Sempre il 15 aprile, all’auditorium della Biblioteca Agorà, è in programma la presentazione del libro “Almeno te sei sorella di Paolo – Emozioni fermate” dell’artista Paola Pasqualetti, in arte Gavia, un’opera realizzata in carta riciclata e rilegata a mano, che unisce espressione artistica e attenzione ai materiali.
Il calendario prosegue il 18 aprile all’Archivio Storico Comunale con “L’Archivio della controversia”, un laboratorio creativo rivolto a ragazzi e adulti che, attraverso disegni, testi e materiali cartacei, invita a riflettere sul tema del conflitto e della narrazione dello spazio.
Infine, il 19 aprile sempre all’Archivio Storico si terrà il workshop di linoleografia “Segno, carta, inchiostro”, un’esperienza pratica dedicata alla stampa artistica a partire da documenti d’archivio, che guiderà i partecipanti nella realizzazione di elaborati originali.
Le iniziative si svolgeranno infatti in alcuni dei principali luoghi culturali della città, a conferma del legame tra sostenibilità ambientale e produzione culturale. Qui i dettagli: https://www.comieco.org.
“Dopo l’esperienza dello scorso anno come Capitale del Riciclo – dichiara l’assessore all’ambiente Cristina Consani – Lucca continua a investire nella diffusione di una cultura della sostenibilità che parte dai gesti quotidiani. La Paper Week rappresenta un’occasione preziosa per coinvolgere cittadini di tutte le età e per ricordare che il riciclo della carta è un esempio concreto di economia circolare che funziona, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali. Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative in programma, perché la consapevolezza nasce anche attraverso esperienze condivise”.
Sottolinea l’importanza del coinvolgimento della comunità anche la presidente di Sistema Ambiente, Sandra Bianchi: “La raccolta differenziata della carta è un gesto semplice ma fondamentale, che ciascuno di noi può compiere ogni giorno. Attraverso iniziative come quelle della Paper Week vogliamo rendere questo gesto ancora più consapevole, mostrando cosa succede dopo che la carta viene conferita correttamente e quale valore è in grado di generare. Invitiamo cittadini, famiglie e giovani a partecipare numerosi: è attraverso la partecipazione che si costruisce una comunità più attenta e responsabile”.
La Paper Week si conferma così un appuntamento centrale per raccontare una delle filiere più virtuose del Paese e per rafforzare il ruolo attivo delle comunità locali nella transizione ecologica.