A Firenze una nuova grande arena all’aperto per i concerti estivi
Claudio Baglioni e i Litfiba saranno i primi artisti ad esibirsi al Prato delle Cornacchie nel cuore del Parco delle Cascine
Con una capienza di oltre 5.000 posti, la nuova arena del Prato delle Cornacchie nasce dalla sinergia tra associazione Musart e LNDF, promoter con oltre 40 anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi.
Particolare attenzione sarà riservata ai collegamenti, con invito a utilizzare i mezzi pubblici grazie alla preziosa collaborazione con Gest e at –autolinee toscane. Arrivare al Prato delle Cornacchie sarà semplice e comodo: dalla fermata T1 Cascine-Carlo Monni della Tramvia saranno attivi bus navette da/per il Prato delle Cornacchie (piazzale Jefferson), mentre il capolinea delle linee bus 17c e 17d di at –autolinee toscane sarà, in via eccezionale, in via del Pegaso davanti all’ex Ippodromo Le Mulina. Per chi non potrà fare a meno dell’auto, si consiglia di parcheggiare in via dell’Isolotto, dove sarà attiva un’altra bus-navetta fino alla passerella pedonale del ponte all’Indiano. Altra area parcheggio in via di San Biagio a Petriolo: da qui a piedi si accede alla passerella della Palazzina dell’Indiano, con controllo biglietti e bus navette da/per l’area concerto.
E ancora, parcheggi bici, moto e parcheggi auto per disabili autorizzati in viale del Pegaso (accesso da via del Barco), con navette della Misericordia di Firenze e Croce Rossa da/per l’area spettacolo.
La grande musica manca al Prato delle Cornacchie dal 2012, anno di un memorabile concerto dei Radiohead. In precedenza lo spazio ha ospitato i concerti di Sting e Ligabue e altri big della musica.
“Per il Quartiere è davvero importante portare al parco delle Cascine più attività possibili” ha aggiunto il presidente del Q1 Mirco Ruffilli. “Per tutelare questo bellissimo parco deve essere vissuto e viverlo con grandi concerti che portano tanti nostri cittadini, è davvero un’azione importante che sosteniamo convintamente”.
“Concerti e Parco sono un binomio vincente in tutto il mondo – ha commentato Tommaso Rosa, direttore Marketing e Comunicazione di at– autolinee toscane – con casi rilevanti anche in Italia. Ci piace contribuire a questa visione che non pensa solo alla produzione dell’evento ma ha una sensibilità precisa sul tema della mobilità e della raggiungibilità. Arrivare e arrivare bene fa parte dell’esperienza del cliente. Far arrivare bene il cliente riducendo emissioni, rumori, traffico e code è il nostro mestiere e il nostro obiettivo”.
Dopo molti anni torniamo al Parco delle Cascine – ha spiegato Massimo Gramigni dell’associazione Musart – luogo di grande fascino e storia secolare. Ci porteremo Claudio Baglioni e la scelta non è casuale, visto che l’artista è anche architetto, da sempre attento ai temi della riqualificazione urbana. Ci auguriamo che questi concerti siano un invito a riscoprire le meraviglie del Parco, dove ogni angolo custodisce una storia e regala una prospettiva irripetibile”.