Pisa, Parco di San Rossore protagonista del progetto europeo per salvare il fratino
Progetto Life Alexandro per la tutela della biodiversità e del fratino. Previsti interventi per 184mila euro
Il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è tra le cinque aree protette coinvolte nel progetto europeo LIFE Natura “ALEXANDRO” per la tutela del Fratino (Charadrius alexandrinus) in Italia e Croazia. Un’importante iniziativa per la conservazione delle nostre coste e della loro biodiversità, a partire dalla salvaguardia di questo piccolo uccello in pericolo di estinzione, che risiede e nidifica sulle coste sabbiose italiane ed europee. Il progetto è stato presentato oggi, martedì 17 febbraio, a Marina di Massa.
«Grazie al finanziamento disponibile sono previsti interventi per 184mila euro a Marina di Vecchiano e alla Lecciona per rendere gli accessi alla spiaggia più rispettosi dell’ambiente dunale e delle aree dove il fratino potenzialmente può nidificare, in continuità con le iniziative intraprese negli ultimi 20 anni a partire dal progetto LIFE Dunetosca che aveva permesso di realizzare i primi percorsi di accesso all’arenile compatibili con la protezione della biodiversità – spiega il presidente del Parco Lorenzo Bani – Oltre alle azioni strutturali, saranno programmati eventi di informazione e sensibilizzazione per potenziare le attività già portate avanti dalle associazioni ambientaliste (Legambiente Pisa, LIPU, WWF Alta Toscana) ed dal Centro Ornitologico Toscano in accordo con l’Ente Parco ed il Comune di Vecchiano, concentrati particolarmente nel periodo estivo durante il quale le aree di nidificazione saranno delimitate e segnalate».
«Attraverso questo percorso, per cui ringraziamo l’Ente Parco, saranno apposti la cartellonistica illustrativa degli ambienti su tutta la marina di Vecchiano, si metterà a punto la protezione dell’ambiente dunale tramite pali e corde in area riserva della bufalina e saranno realizzate iniziative per indirizzare il flusso dei fruitori della spiaggia in maniera non invasiva delle dune – spiegano il sindaco Massimiliano Angori e l’assessora all’ambiente di Marina di Vecchiano Mina Canarini – MardiVe, di cui abbiamo anche recentemente lanciato il logo ufficiale, è un tratto di costa dei pochi lembi di litorale toscano che possono definirsi ancora incontaminati, immerso in un ecosistema dunale di rara bellezza, e queste azioni, portate avanti insieme all’impegno costante della nostra Amministrazione Comunale, sono finalizzate a garantire la sua continua fruibilità nel rispetto della sua peculiarità di riserva naturale».
Il progetto LIFE ALEXANDRO avrà una durata di 5 anni (2026-2030), e il suo scopo principale sarà la tutela del Fratino in Italia e Croazia (i due paesi europei coinvolti) e la salvaguardia degli ambienti dove questa specie si riproduce. I dati più recenti disponibili in Italia, riferiti al biennio 2021-2022, stimano la popolazione nidificante in circa 500 coppie, a testimoniare una continua e preoccupante diminuzione rispetto alle 2000 coppie che erano presenti solo 15 anni fa. Le cause di questo declino risiedono, purtroppo, nella inadeguata gestione delle nostre coste, troppo spesso considerate esclusivamente come luoghi di svago e relax e non come ambienti naturali che ci garantiscono importanti servizi ecosistemici. ALEXANDRO prevede azioni volte a frenare e possibilmente invertire la tendenza alla diminuzione del Fratino, ma vuole anche proporre un modello di turismo sostenibile che tuteli la biodiversità salvaguardando l’ambiente, le specie vegetali e animali presenti, ma che tenga anche conto degli interessi e del punto di vista degli operatori economici del settore. L’Istituto di Ecologia Applicata di Roma, associazione che da circa 40 anni si occupa di conservazione e gestione della fauna e degli ambienti naturali sarà il soggetto coordinatore del Progetto, composto da una qualificata partnership che coinvolge il Comando Carabinieri per la Tutela Forestale, ISPRA, Legambiente, LIPU, l’Università di Pisa (coordinatore Dipartimento di Biologia), il Parco Nazionale del Circeo, 4 aree protette regionali (il Parco del Delta del Po, il Parco Regionale della Maremma, il Parco Regionale Migliarino San Rossore, e le Riserve Naturali del litorale Tarantino) e Smart Revolution, specializzata società di europrogettazione con sede a Massa che ha ospitato il “kick off meeting” di avvio del progetto. In Croazia il progetto prevede la partecipazione dell’associazione nazionale per la protezione degli Uccelli e della Natura. In Italia le azioni di progetto coinvolgeranno 10 Regioni e saranno sviluppate su oltre 500 Km di costa, dal Veneto alla Puglia mentre in Croazia riguarderanno 2 regioni e interesseranno circa 100 km di costa. I principali interventi saranno la protezione e messa in sicurezza degli ambienti di nidificazione del fratino, la sorveglianza dei nidi, il restauro degli ambienti dunali,e lo sviluppo di piattaforme di confronto con gli operatori economici e con gli Enti pubblici (comuni e Regioni) coinvolti nella gestione delle spiagge. A questo si aggiungerà una capillare campagna di comunicazione che possa portare all’attenzione dell’opinione pubblica “ALEX” il Fratino, simbolo e al contempo custode della bellezza delle nostre coste.