Vigilanza, intesa con l’ispettorato del lavoro per la condivisione delle informazioni

Via libera dalla giunta regionale allo schema di protocollo di intesa con l’Ispettorato interregionale del lavoro-Roma (Abruzzo, Lazio, Toscana, Sardegna, Umbria), per estendere l’utilizzo del sistema informativo della sanità toscana (sispc) anche a comparti diversi dall’edilizia, così da assicurare la registrazione e rendicontazione delle ispezioni nei luoghi di lavoro anche da parte dell’Ispettorato.

“Il progetto è stato presentato e condiviso anche all’interno del Comitato regionale sulla sicurezza sul lavoro – spiega l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, che ha proposto la delibera, approvata dalla giunta lo scorso 23 maggio – con l’apprezzamento delle parti sociali per l’importante attività di coordinamento messa in atto dalla Regione e per l’attenzione dedicata alla necessità di garantire la massima efficienza possibile dell’attività ispettiva”.

Con l’entrata in vigore della nuova legge 215 del 2021 le funzioni delle Asl e dell’Ispettorato del lavoro in materia di ispezioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sono state parificate. Pertanto, è nata immediatamente l’esigenza, sui tavoli inter istituzionali di confronto tra Regione, Asl e Ispettorato, di poter disporre di uno strumento informatico condiviso, per la registrazione delle ispezioni, in modo da coordinare l’attività ispettiva, evitare sovrapposizioni e, quindi, attuare le finalità della nuova legge, che prevede una maggiore presenza delle istituzioni sul territorio per il contrasto degli infortuni sul lavoro.

Sispc è lo strumento che  i servizi prevenzione igiene e sicurezza delle Asl toscane utilizzano da anni per la registrazione delle ispezioni: adesso potrà essere utilizzato anche dall’Ispettorato. In questo modo gli enti potranno avere un accesso integrato alle informazioni sulla vigilanza.

 

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