SOCIALE – Al via l’Academy di cinema per attori con disabilità mentale

Presso la sede aretina della cooperativa Il Cenacolo la presentazione della nuova classe, madrina l’attrice Claudia Gerini

Si è svolta oggi, lunedì 7 novembre, la presentazione del progetto “Poti Pictures Academy”, frutto della ventennale esperienza formativa cinematografica della Poti Pictures. Un’eccellenza del territorio, unica a livello internazionale nel suo genere, che da quest’anno è valorizzata e supportata dalla collaborazione con Fondazione CR Firenze e Comune di Arezzo a cui si aggiunge la partnership con la casa di produzione cinematografica romana RevokFilm. Inoltre l’Academy da quest’anno ha l’onore di avere una madrina d’eccezione quale Claudia Gerini che da tempo, con grande professionalità e sensibilità, sostiene e collabora ai progetti della Poti Pictures.

Hanno preso parte alla giornata di presentazione, i giovani selezionati nel mese di settembre, tramite casting, ad opera del regista Daniele Bonarini, della psicologa Sara Borri, dello sceneggiatore Enrico Saccà e del produttore di RevokFilm Salvatore Lizzio. Il team di professionisti, lavorerà insieme ai ragazzi con disabilità in un percorso di formazione cinematografica finalizzata alla realizzazione di un cortometraggio che verrà distribuito presso i maggiori festival internazionali di cinema.

Questo progetto si è reso possibile grazie al contributo della Fondazione CR Firenze e alla partnership con il Comune di Arezzo.

Il nuovo anno accademico prevede una formazione specifica alla recitazione iniziata nel mese di ottobre 2022 e si concluderà a maggio 2023. Durante tale periodo verrà scritta una sceneggiatura ad hoc per la realizzazione di un cortometraggio girato con una troupe di professionisti del cinema italiano, coprodotta da Revok Film e Poti Pictures.

La Poti Pictures è la prima casa di produzione cinematografica sociale al mondo – spiega il regista Daniele Bonarini -. Si tratta di un laboratorio, nato oltre dieci anni fa, di un nuovo umanesimo culturale che parte dal presupposto che ogni persona ha una sua bellezza da raccontare e uno sguardo unico sul mondo. Un cantiere dove si formano le persone e si attivano relazioni professionali in grado di generare attraverso la Settimana Arte, benessere del singolo e della collettività. La Poti Pictures è la divisione cinematografica della cooperativa sociale Il Cenacolo con cui condivide la stessa matrice ideale e un obiettivo comune: realizzare una delle eccellenze più significative, non solo in Italia, di espressione professionale a carattere artistico in cooperativa di tipo B”.

“La Poti Pictures rappresenta senza dubbio una eccellenza vera per la nostra città – sottolinea il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli – e fin da subito l’Amministrazione ha dato il proprio sostegno a un progetto forte che sta acquisendo sempre maggiore riconoscibilità e apprezzamento. È una gioia sapere che altri otto aspiranti attori potranno iniziare il percorso che ha già reso Tiziano e Paolo delle vere star del cinema: la nostra è una città capace non soltanto di immaginare grandi progetti, ma anche capace di dare loro concretezza e continuità, e quando questi progetti uniscono inclusività, arte e formazione non possiamo che essere orgogliosi”.

“Il progetto della Poti Pictures Academy – commenta Lucia Tanti vicesindaco e presidente della Fondazione Arezzo Comunità – parte da lontano e fin da subito ha visto la collaborazione con il Comune di Arezzo. L’idea di fondo è dimostrare che una formazione serie e rigorosa è di per sé parte della ‘cura’ e che una preparazione finalizzata a una professione rappresenta un diritto per tutti. In questi anni la Poti ha definito un percorso sperimentale che oggi mette in campo un modello consolidato che punta sul talento delle singole persone affette da disabilità mentale perché possano essere protagoniste in un settore specifico come quello del cinema. Alla base di questa esperienza c’è una convinzione: essere preparati a un lavoro è un diritto di ciascuno e le persone con disabilità mentale, se inserite in percorsi formativi appropriati, possono diventare professionisti anche in ambiti considerati inaccessibili. Il Comune di Arezzo ha accolto questa sfida e la Fondazione Arezzo Comunità presenterà l’Academy come un modello da esportare perché passi il concetto che la disabilità mentale non è un modo a parte ma è una parte del mondo.

La Revok Film è una società di produzione audiovisiva, nata nel 2010, con l’intento di realizzare, sostenere e promuovere opere cinematografiche e audiovisive indipendenti di qualità e ad alto contenuto innovativo e di impegno culturale e sociale. Revok collabora con i più apprezzati giovani talenti del panorama cinematografico contemporaneo italiano e mira a continuare a lavorare su progetti destinati al mercato internazionale. “Siamo sempre alla ricerca di nuove storie da raccontare che abbiano un punto di vista diverso e innovativo e un appeal internazionale, storie universali senza confini – spiega il CEO Salvatore Lizzio -. Siamo certi che all’interno dell’Academy e dalla sinergia con la Poti Pictures, nasceranno le storie e i talenti di domani”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.potipictures.com.

Articoli correlati

Back to top button