PRATO – Blitz dei Carabinieri in locale notturno gestito da cinesi

Pesanti sanzioni per gli avventori e per il gestore del locale

La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Prato hanno effettuato un blitz presso un locale notturno situato in via Dei Confini.

Si tratta di uno degli svariati club gestiti da cittadini cinesi, con clientela esclusivamente orientale, presenti in città, nei quali gli avventori solitamente si intrattengono nelle attività di ballo, karaoke o ascolto di musica, consumando anche cibo e bevande, sino a tarda notte.

Il locale, a prescindere dalle attuali ferree limitazioni per gli spostamenti all’interno del territorio comunale, rientra in una categoria di quelle che dovevano rispettare la chiusura incondizionata prevista dal DPCM del 2 marzo.

 A far sospettare i militari era stato il via vai di autovetture notate sia dalle pattuglie in circuito che dagli operatori della Centrale Operativa dalle telecamere di sorveglianza cittadine, negli orari del coprifuoco serale/notturno. 

Dirette verifiche da parte di personale della Sezione Operativa hanno confermato la plausibile presenza di persone all’interno visti i rumori di musica provenienti dall’interno della struttura. Il riscontro, unito alla presenza di precedenti recenti controlli e contestazioni in materia di violazione dei protocolli COVID, eseguita sia da questo Nucleo Operativo che dalla locale Questura, hanno dissolto ogni dubbio e fatto scattare il blitz nella tarda serata di ieri.

Gli organizzatori e gli stessi avventori seguivano una procedura oramai consolidata per permette l’accesso al locale, giungendo nei pressi dello stabile tramite taxi, o comunque accompagnati da terze persone, evitando così la presenza di troppi veicoli parcheggiati nell’area e accedendo poi all’interno attraverso l’accesso secondario posteriore, poiché quello principale era rigorosamente chiuso con un grosso catenaccio, e previo contratto telefonico con un referente all’interno che così poteva avere immediata contezza dell’identità dell’avventore.

A scongiurare eventuali presenze estranee, il club era dotato di telecamere esterne, nonché di un grosso pastore tibetano che presidiava la parte del perimetro esterno del locale attigua l’accesso secondario.

Quando i militari sono riusciti ad entrare nel locale, approfittando proprio dell’arrivo di un nuovo cliente, hanno sorpreso venticinque persone che affollavano due delle 6 stanze di cui è dotato il club, intenti ad intrattenersi in balli e karaoke. Sui tavoli erano presenti sia bevande e frutta esotica. Alcuni di loro, alla vista dei militari ed approfittando delle luci soffuse, hanno cercato di nascondersi nel bagno o dietro il bancone reception ma sono stati immediatamente bloccati.

Molti dei presenti si trovavano a stretto contatto durante le attività di ballo o comunque seduti nei divanetti, altri erano privi della mascherina di protezione o la indossavano in modo inappropriato ed a seguito delle verifiche sia la proprietà che tutti i presenti sono stati sanzionati amministrativamente. Immediatamente è stata intimata la chiusura del locale, inoltre sarà inoltrata all’autorità una ulteriore richiesta di proroga della chiusura stante la recidività del club in dette infrazioni.

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