MOTOCROSS – Tanto pubblico e gare molto combattute per la prova tricolore al Santa Barbara

Tanto pubblico e gare molto combattute al Santa Barbara per la prova tricolore di Motocross

Un pubblico numerosissimo e un alto livello tecnico in pista hanno regalato al motocross tricolore di Ponte a Egola con l’organizzazione del Moto Club Pellicorse, una giornata da ricordare al crossdromo Santa Barbara.

Il circuito pisano ha ospitato domenica 22 la seconda tappa del Campionato Italiano di Motocross Prestige, con al via quasi 150 piloti nelle classi MX1 e MX2, vinte rispettivamente da due tra i migliori interpreti nazionali di questa specialità motociclistica, Alessandro Lupino (Fiamme Oro – Kawasaki) vincitore della classe MX1, e Michele Cervellin (Fiamme Oro – Honda) dominatore delle due manche MX2 e della finale Supercampione. Non deludono le aspettative il campione del mondo di origini lucchesi David Philippaerts (Yamaha) e il bresciano ma residente nell´aretino Alessio “Chicco” Chiodi (Honda) entrambi in MX1.

Matteo Colangelo rid 2
Matteo Colangelo

Un tracciato curato nei minimi particolari ha accolto i protagonisti del campionato tricolore Prestige per la seconda prova della stagione, grazie agli uomini del sodalizio ponteaegolese e della Federazione Motociclistica Italiana rappresentata al Santa Barbara dal presidente Sig. Giovanni Copioli, hanno lavorato con la solita grande professionalità, non solo sul terreno ma anche in ogni altro comparto: dal paddock al pubblico passando attraverso il numeroso e qualificato staff composto da commissari di percorso, personale medico, segreteria, commissari e direzione gara, responsabili di pista, logistica, parcheggi, insomma decine di addetti ai lavori che hanno contribuito a rendere speciale questa attesa manifestazione nazionale, preparata con mesi di lavoro e coordinamento con il Comune di San Miniato titolare del rinomato impianto sportivo e la Federmoto.

LA CRONACA – MX1

Gara-1: Giovanni Bertuccelli (Honda – Pardi) scatta in testa e ci rimane per qualche giro, prima di lasciare strada a Davide De Bortoli (Honda – Gaerne), a sua volta superato da David Philippaerts (Yamaha – Gorlese Mario Colombo). La leadership dell´ex campione del mondo dura un paio di giri, poi dalle retrovie arriva Alessandro Lupino (Kawasaki – Fiamme Oro), che, forte della sua condizione atletica superiore, rileva il comando e va a vincere in solitaria. Secondo e terzo posto per i comunque ottimi Philippaerts e De Bortoli.

Gara-2: Questa volta Lupino non sbaglia al via, imbocca in testa la prima curva e s´invola verso una vittoria senza colpi di scena. Alle sue spalle si confermano De Bortoli e Philippaerts, a posizioni invertite rispetto alla prima manche. Quarto posto per l´altro ospite d´onore della gara, Chicco Chiodi (Honda – Galaello), che a 44 anni dimostra ancora una volta la sua intramontabile classe.

LA CRONACA – MX2

David Philippaerts rid 2
David Philippaerts

Gara-1: Il giovane Alessandro Manucci (Yamaha – Migliori) spunta per primo in fondo al rettilineo della partenza, ma è Michele Cervellin (Honda – Fiamme Oro) a rilevare ben presto il comando. Il poliziotto veneto allunga con decisione, davanti alla tabella rossa di Giuseppe Tropepe (Yamaha – Val San Martino) e a Simone Furlotti (Yamaha – Migliori).

Gara-2: Ancora uno scatto al fulmicotone per Manucci, che però è costretto a lasciar strada già nel primo giro a Joakin Furbetta (KTM – Dmx Motorsport). Il pilota romano riesce a tener testa ai più quotati Furlotti e Cervellin per oltre metà gara, ma nelle fasi finali paga lo sforzo fatto e retrocede fino al sesto posto. Sul traguardo Cervellin ha ragione di un mai domo Furlotti, mentre in terza posizione si piazza Morgan Lesiardo (KTM – Cairatese), davanti al capoclassifica Tropepe.

LA CRONACA – SUPERCAMPIONE

De Bortoli si prende l´holeshot, ma un piccolo errore nelle fasi iniziali lo fa precipitare in mezzo al gruppo. Nel frattempo Cervellin s´installa al comando, seguito da Philippaerts. I due danno spettacolo per alcuni giri, poi l´ex iridato accusa la fatica e perde terreno, ma riesce comunque a difendere coi denti la piazza d´onore dal rientro di Lupino. L´ordine d´arrivo dice Cervellin, Philippaerts, Lupino, Furlotti e Tropepe.

LE ASSOLUTE

Tre vittorie in altrettante manche corse fanno di Michele Cervellin il dominatore assoluto della giornata. Dopo la partenza a handicap di Pietramurata, il campione in carica lancia la sua rincorsa alla conferma del titolo Maxxis Prestige MX2 e, con questa grande performance, scalza Tropepe in vetta alla classifica. Il calabrese si conferma ai vertici della categoria con il terzo posto assoluto, mentre Furlotti entra nella classifica del campionato col secondo posto di giornata.

Nella categoria Fast, la vittoria va a Manuel Ulivi (Yamaha – Cattai), davanti ad Adamo e Mercandino.

In MX1 Alessandro Lupino consolida il suo primato, grazie alle due vittorie nelle batterie e al terzo posto nella Supercampione. Sul podio di Ponte a Egola con lui salgono Philippaerts e De Bortoli, con quest´ultimo che risale al terzo posto anche nella provvisoria di campionato, alle spalle di Stefano Pezzuto.

La classifica riservata ai Fast premia Riccardo Righi (Husqvarna – Megan Racing), davanti a Muratori e Terraneo. Nella 300 2 tempi il toscano Michele Cencioni (Ktm – Colli Fiorentini) ha la meglio su Bertugli.

IL CHALLENGE YZ YAMAHA

Come in ogni evento del campionato italiano Maxxis Prestige, la gara di Ponte a Egola ha dato modo ai cronometristi di estrapolare la classifica del Challenge YZ Yamaha, il campionato monomarca promosso da Yamaha Italia e riservato ai piloti della categoria Fast che si schierano al via in sella alle moto della Casa dei Tre Diapason.

La classifica di giornata è stata vinta da Manuel Ulivi, davanti a Thomas Berto e Felix Vaja. Con questo successo, Ulivi balza in testa anche alla classifica del trofeo, davanti a Vaja e Guarise.

Il montepremi finale del Challenge YZ Yamaha è di 2200 euro, suddivisi in 1000 euro per il primo classificato, 700 per il secondo e 500 per il terzo.

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