Montecatini Terme, arte sempre più accessibile a tutti grazie alla Fondazione Catarsini

locandina 01 31 In ambito sociale cresce la domanda di cultura accessibile per tutti, cioè anche alle persone con disabilità. Si tratta di uno dei leit motiv di questi tempi, di cui si discute molto e più si discute, più appare evidente quanto ci sia ancora da fare.

Per questo motivo da anni la Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS opera anche per rimuovere gli ostacoli alla piena accessibilità dell’arte da parte delle persone con disabilità visiva, con risultati davvero esaltanti.

Di tutto ciò, dei traguardi raggiunti e dei progetti cui sta lavorando la Fondazione viareggina, se ne parlerà sabato 31 gennaio al Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art – spazio espositivo dedicato all’arte moderna e contemporanea situato all’interno del Palazzo Comunale della città termale – nell’ambito della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, quarta tappa (dopo Firenze, Viareggio e Pisa) dell’esposizione itinerante a cura della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, il cui progetto espositivo è promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecatini Terme.

Questi i momenti salienti del pomeriggio: prima di tutto alle ore 15 è prevista l’esercitazione nel Laboratorio Esperienziale allestito dalla Fondazione Catarsini negli spazi della mostra montecatinese (oltre a questo temporaneo ve ne sono altri quattro permanenti lungo il percorso del Cammino I luoghi di Catarsini); la dimostrazione è aperta a tutti e sarà condotta da Paola Olivieri (socia UICI e vice presidente provinciale I.Ri.Fo.R. sezioni di Lucca, membro del Comitato scientifico Fondazione Catarsini responsabile progetto ‘L’arte accessibile per tutti’) insieme ad alcuni soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione di Pistoia con il Presidente, Virgilio Rafanelli e la consigliera nazionale UICI, Tiziana Lupi. Il Laboratorio Esperienziale è frutto della metodica che affronta la disabilità sensoriale con un approccio olistico che considera non solo le esigenze fisiche, ma anche quelle emotive e sociali per garantire a tutti i visitatori, comprese appunto le persone con disabilità visiva, la possibilità di interagire con l’arte attraverso il tatto e l’udito al fine di conciliare l’accessibilità con la fruizione e la conservazione del patrimonio culturale.
Poi alle ore 16.30 spazio alla conferenza dal titolo “L’Arte accessibile per tutti: le nuove proposte della Fondazione Catarsini”, terzo appuntamento di approfondimento parallelo alla mostra in corso cui interverranno Elena Martinelli (ideatrice del progetto), Paola OlivieriAnna Soffici (Funzionaria per i Servizi educativi della Direzione Regionale Musei nazionali della Toscana) e Paolo Pestelli (consigliere del Centro studi turistici Firenze e direttore della cooperativa Cristoforo TEC); prevista la presenza di un gruppo di associati dell’UICI Pistoia, così come è atteso Massimo Diodati, presidente UICI Regione Toscana; media partner di tutta l’iniziativa è la testata web specializzata Superando.

Percorso espositivo completamente accessibile

Sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica la mostra che prosegue fino al 15 febbraio e che si presenta come una ricca retrospettiva sulla carriera di Alfredo Catarsini, artista e intellettuale viareggino nato nel 1899 e scomparso nel 1993, che ha attraversato tutto il “secolo breve” e che oggi suscita un rinnovato interesse da parte degli amanti dell’arte grazie alla Fondazione che porta il suo nome e che da oltre cinque anni si occupa di valorizzarne l’opera artistica. Ma non basta.

Caratteristica saliente della mostra Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina in corso al Mo.C.A. di Montecatini Terme è la completa accessibilità per le persone con disabilità visiva. L’intero percorso espositivo, infatti, rientra nel progetto pluriennale “L’Arte accessibile per tutti”, promosso dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, che ha sviluppato una propria metodica originale con l’obiettivo di rendere l’arte e i luoghi di cultura e turistici accessibili a chiunque. Negli ultimi anni, infatti, l’azione della Fondazione Catarsini si è focalizzata sull’abolizione di quei limiti fisici che impediscono la concreta fruizione del bene culturale alle persone con disabilità fisiche e sensoriali. In tal senso, l’accessibilità è sempre più intesa sia come “capacità di godere” del bene culturale, e quindi come obiettivo preciso, sia come rimozione delle barriere che quel godimento di fatto impediscono. Molti soggetti pubblici e privati stanno agendo per raggiungere la piena accessibilità della cultura e la Fondazione Catarsini sta facendo la sua parte sperimentando anche nuove soluzioni, poiché la piena accessibilità dei luoghi della cultura è traguardo ancora lontano.

Di recente, infatti, il Ministero della Cultura ha reso note le Minicifre della Cultura 2025 nelle quali si evidenzia che i Percorsi tattili e/o carte con disegni a rilievo, cataloghi e/o pannelli esplicativi in braille, ecc.. sono presenti nel 29% dei musei statali; ma se consideriamo Tutti i musei, monumenti e aree archeologiche si scende all’11%. Per ciò che concerne i Video in Lingua dei segni italiana (LIS) dotati anche di sottotitoli in italiano e voce narrante, nei musei statali li troviamo nel 15% del totale, mentre nel resto dei Musei, monumenti e aree archeologiche si scende al 6%. Questi dati si riferiscono al 2023, ma sin dal 2022 la Fondazione Catarsini si è posta all’avanguardia nella rimozione delle barriere che impediscono il godimento del bene culturale alle persone con disabilità visiva attraverso metodiche messe a punto grazie alle esperienze maturate “sul campo”. Con risultati esaltanti che inducono all’ottimismo.

Così l’allestimento dell’ambiente che temporaneamente ospita le opere di Alfredo Catarsini nel Municipio di Montecatini Terme è stato pensato per essere visitato anche da persone con disabilità visiva, che possono esplorarlo in autonomia e al proprio ritmo. L’accessibilità è garantita da descrizioni audio (in italiano e inglese), adattate per chi non vede, a cui si accede tramite codici QR con il proprio smartphone.

Mostra, visite guidate e laboratori

Nel dettaglio, la mostra propone 66 opere (47 dipinti e 19 opere di grafica) – raffiguranti paesaggi, darsene, marine, cantieri, ritratti, nature morte e ben 11 autoritratti – realizzate tra gli anni ’30 e gli anni ’80 del Novecento per raccontare il cammino artistico di Alfredo Catarsini. Da segnalare che il percorso espositivo – allestito al piano terra dell’attuale Municipio di Montecatini Terme e che nel 1918 fu impreziosito dalle tempere murali dall’artista fiorentino Galileo Chini – comprende anche due opere praticamente inedite provenienti dalla collezione privata della Famiglia Pazzaglia di Montecatini Terme – un Veliero all’ormeggio del 1958 e un curioso, piccolo Autoritratto con gli occhiali da sole del periodo 1955-1960 – che aiutano a comprendere meglio l’arte di Catarsini.

Previsto anche un programma di laboratori e visite guidate nei giorni di domenica 1° febbraio (alle 11 è in programma il laboratorio per bambini) e domenica 8 febbraio (alle 17 ci sarà la visita guidata gratuita “all’ultimo minuto”). Le visite guidate sono gratuite e non prevedono prenotazioni; i laboratori invece sono a pagamento (€ 4.00 a bambino) e richiedono prenotazione obbligatoria entro le ore 11.00 del giorno precedente.

Per info e prenotazioni: Mo.C.A., tel: 366.7529702 (in orario di apertura della mostra).

INFO MOSTRA
Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina
mostra itinerante
Fino al 15.02.2026
Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)
Viale Giuseppe Verdi 46, Montecatini Terme (PT)
Ingresso libero
Orario: MA-VE ore 10-12; SA-DO ore 10.30-12.30 e 15.30-18.30; LU chiuso
tel. 366.7529702 (in orario d’apertura)
E-mail: mocamct@gmail.com
Ufficio cultura
info tel. 0572.918299 (LU-VE 9.30-12.30; MA e GI anche 15-17)
e-mail: cultura@mct.it
Media partner: www.superando.it
www.fondazionecatarsini.com
Info tel. 342.1684031

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