Lucca, tariffe più convenienti e incentivi per l’utilizzo del bike sharing Lime

Ottimi i riscontri: nel primo mese di servizio quasi 2mila viaggi con 1,7 km di media

Il servizio di bike sharing del Comune di Lucca gestito da Lime si rinnova con nuove tariffe più convenienti e con una serie di incentivi pensati per favorire un utilizzo sempre più diffuso delle biciclette condivise, sia da parte dei cittadini sia dei visitatori. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di rendere la micromobilità uno strumento ancora più accessibile e competitivo per gli spostamenti quotidiani, promuovendo allo stesso tempo una mobilità sostenibile e rispettosa del centro storico.

Il servizio, affidato a Lime al termine di una gara pubblica indetta dal Comune di Lucca, è già operativo in città dallo scorso febbraio e rappresenta uno degli strumenti principali con cui l’amministrazione intende incentivare forme di mobilità alternative all’auto privata, integrate con la particolare conformazione urbana della città.

Le nuove condizioni tariffarie proposte da Lime prevedono importanti agevolazioni. Per le e-bike, che consentono spostamenti più rapidi e agevoli, il servizio prevede uno sblocco di 1 euro e una tariffa di 0,25 euro al minuto. Rimangono disponibili anche le biciclette muscolari, per le quali è stata introdotta una tariffa particolarmente conveniente, con lo sblocco gratuito e un costo di 1 euro per 20 minuti di utilizzo.

Accanto alle tariffe base sono state introdotte anche nuove formule pensate per chi utilizza il servizio con maggiore frequenza. Tra queste figura Lime Flex, un piano mensile dal costo di 2,99 euro che consente di usufruire di sblocchi gratuiti illimitati e di effettuare corse inferiori ai 20 minuti al costo di 1,80 euro ciascuna. La formula prevede inoltre corse rapide al costo di 1 euro per spostamenti di cinque minuti o meno e la possibilità di prenotare i veicoli fino a 30 minuti prima dell’utilizzo.

Il servizio offre inoltre diverse soluzioni di abbonamento pensate per adattarsi alle esigenze di chi utilizza la bicicletta condivisa per turismo o per spostamenti più frequenti in città. È disponibile un abbonamento giornaliero che consente di utilizzare fino a 30 minuti di corsa nell’arco di 24 ore al costo di 3,99 euro. Sono poi previste formule da 3 giorni, con 60 minuti complessivi utilizzabili al costo di 5,99 euro, settimanali con 120 minuti di utilizzo a 11,99 euro e mensili con 300 minuti complessivi disponibili a 27,99 euro.

Il servizio è accessibile tramite l’app Lime, scaricabile da tutti gli store digitali: https://limebike.app.link/LimeWebsiteAppDownloadMM. La registrazione avviene inserendo numero di telefono ed email oppure utilizzando il proprio account Google o Apple, con possibilità di pagamento tramite carte di credito o debito, PayPal e Apple Pay.

Nel primo mese di operatività del servizio (6 febbraio – 4 marzo), secondo i dati forniti dall’azienda, sono stati ben 1903 i viaggi totali, con 725 utenti attivi ed una distanza media di 1,7km. I viaggi in auto evitati grazie al servizio, secondo la stima di Lime, sono stati in un solo mese addirittura 247.

Le biciclette messe a disposizione sono le Gen4 bike, il modello più avanzato della flotta Lime già utilizzato nelle principali città italiane ed europee e configurato sulle caratteristiche del territorio lucchese. Particolare attenzione è stata riservata anche alla gestione dei parcheggi: all’interno delle Mura urbane il rilascio delle biciclette è consentito esclusivamente negli stalli dedicati concordati con il Comune, in modo da garantire ordine, sicurezza e pieno rispetto degli spazi monumentali.

“Con queste nuove tariffe e con le formule di abbonamento introdotte da Lime, il bike sharing è sempre più conveniente e semplice da utilizzare nella vita quotidiana – dichiara l’assessore alla mobilità Remo Santini – La bicicletta condivisa rappresenta uno strumento importante per incentivare gli spostamenti brevi e sostenibili, ridurre il traffico e offrire un servizio moderno che possa essere utilizzato con facilità sia dai cittadini sia dai turisti. Continuiamo quindi a lavorare per costruire una mobilità urbana più efficiente, attenta all’ambiente e pienamente compatibile con le caratteristiche e il valore storico della nostra città”.

Pulsante per tornare all'inizio