Lucca, la Torre Guinigi in copertina tra i giardini pensili più belli d’Europa
Il monumento lucchese conquista la copertina della prestigiosa pubblicazione internazionale “Jardins en couverture”, entrando ufficialmente nell’élite dei giardini pensili più belli, famosi e antichi d’Europa.
Il volume “Jardins en couverture”, realizzato dallo studio di architettura francese ChartierDalix insieme allo studio paesaggistico Serp ed edito dal prestigioso Pavillon de l’Arsenal nell’ambito del programma FAIRE, propone un vero e proprio viaggio attraverso la convergenza tra paesaggio e architettura.
La Torre Guinigi è protagonista di una sezione approfondita, ricca di fotografie e curiosità, accanto ad altri 18 edifici europei: alcuni celebri tesori storici, altri meno noti ma altrettanto significativi.
Gli architetti hanno lavorato attraverso rilievi, sopralluoghi e documenti d’archivio per riprogettare e analizzare ogni edificio e il suo giardino, che fosse nato per una famiglia, un singolo individuo o una comunità. “Dall’antichità ai giorni nostri – si legge sul retro della copertina, in francese e in inglese – questa esplorazione rivela il senso di poesia e romanticismo che clienti e progettisti hanno infuso in ciascuna delle loro creazioni”. Il giardino pensile, divenuto popolare all’inizio del Novecento con l’introduzione del cemento armato e i principi del modernismo, è oggi considerato un vero e proprio modello urbano contemporaneo.
Fondamentale per la riuscita del progetto è stato il lavoro congiunto dell’Ufficio Turismo e dell’Ufficio Cultura del Comune di Lucca, insieme allo staff dell’Orto Botanico che si occupa della cura dei lecci. Le strutture comunali hanno collaborato a stretto contatto con architetti e fotografi, supportando un meticoloso lavoro di ricerca storica, architettonica e fotografica che ha avuto proprio la Torre Guinigi come fonte di ispirazione per la pubblicazione, ordinabile al link ufficiale del Pavillon de l’Arsenal.
La Torre Guinigi, considerata una delle più belle torri medievali d’Italia e antesignana del celebre Bosco Verticale progettato da Stefano Boeri, è anche un punto di riferimento scientifico internazionale. Ogni primavera, infatti, è luogo di studio e visita per gli studenti dell’Università di Zurigo, guidati dal dottor Stephan Brenneisen, considerato il padre dei tetti verdi.
Proprio nel mese di giugno, a Basilea, durante il World Green Roof & Green Façade Congress, nella sessione dedicata ai giardini pensili storici, si è parlato del più inconfondibile monumento di Lucca.
Un’icona che nel tempo è stata anche protagonista del cinema – dal film di Peter Greenaway con Dustin Hoffman – e di numerosi documentari e programmi televisivi italiani e internazionali.
Un riconoscimento di grande prestigio che conferma la Torre Guinigi non solo come simbolo identitario della città di Lucca, ma anche come esempio straordinario e attualissimo di dialogo tra natura, architettura e storia.