L’Associazione Produttori Colline Toscane scrive a Giani: “La Regione sostenga le sue eccellenze”

Il presidente Diego Tomasulo: "Le gelate degli ultimi giorni ci hanno dato il colpo di grazia. Abbiamo bisogno di aiuti economici per non scomparire"

Caro Presidente ,

chi le scrive è Diego Tomasulo, Presidente dell’Associazione Produttori Colline Toscane, una realtà composta da una ventina di aziende agroalimentari, a cui vanno a sommarsi altre 15 aziende del mercato agricolo, chiudendo la nostra filiera con allevatori, coltivatori e trasformatori, localizzati prevalentemente nel circondario dell’Empolese Valdelsa e nel Chianti fiorentino.

Le parlo a nome di un settore che non solo è pesantemente colpito dalla crisi economica che sta stravolgendo le aziende del nostro Paese, ma che in questo momento il forte e repentino abbassamento delle temperature con l’arrivo del gelo ha colpito i nostri campi e le nostre vigne in maniera dannosa.

Siamo così letteralmente in ginocchio. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici a causa dei quali si verificano eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, gelate tardive come quelle di questi giorni. Sono ormai tre anni che a causa di questi eventi avversi, le nostre attività registrano un calo di produttività.

Il lockdown dello scorso anno, e la persistente assenza del turismo anche in questa primavera, hanno dato il colpo di grazia a tante nostre strutture ricettive agrituristiche.

Abbiamo purtroppo visto andare in fumo un’intera annata produttiva per quanto riguarda il settore vitivinicolo, un’ampia gamma di ortaggi di stagione, la produzione del miele stagionale, camere vuote negli agriturismi.

Come ben saprà la nostra è una regione in cui il settore agricolo è un’eccellenza, in particolar modo, il comparto vitivinicolo, ma non solo, rappresenta il fiore all’occhiello che rende la Regione Toscana un modello apprezzato nel mondo.

La genuinità che ogni giorno portiamo sulla tavola dei nostri concittadini è frutto del nostro duro lavoro. La bellezza dei campi coltivati e modellati da mano d’uomo, che i turisti apprezzano tanto, sono il risultato di molto impegno e molta molta fatica.

Viviamo un momento davvero difficile Presidente, abbiamo bisogno di un sostegno, di aiuti concreti che ci possano sostenere a superare questo momento di criticità assoluta.

Pertanto Presidente siamo a richiedere un impegno forte che si concretizzi quanto prima non solo in una dimostrazione di vicinanza da parte della Regione Toscana ma quale importante sostegno economico anche per gli ultimi  danni subiti, per poter continuare a vivere del  nostro lavoro con dignità e coraggio.

Diego Tomasulo

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