La collezione Spring Summer 2024 di Filpucci, il ritorno della leggerezza celebrato con filati naturali e riciclati

Tra le novità il cotone rigenerativo e il nylon ricavato dai pneumatici usati

Un’eleganza meno formale ma sofisticata, con una collezione studiata per durare a lungo, che non segue i trend del momento, ma che mira a creare uno stile senza tempo. Una ricerca che risponde alla richiesta di una maggiore leggerezza, dalla voglia di liberarsi dalla pesantezza delle situazioni che ancora non ci siamo lasciati alle spalle.  Consistenze, colori, linee che sono il frutto di un attento lavoro di ricerca, per promuovere un approccio alla moda sostenibile, dove i capi si usano, ma anche si amano.
Questa ricerca di una nuova connessione con la natura si concretizza nella scelta di utilizzare filati poco lavorati, poco rifiniti, quasi “puri”. Alcuni articoli sono realizzati con materiali naturali, provenienti da filiere garantite e tracciate, che hanno una storia da condividere e che rispondono alla necessità del consumatore di conoscere com’è fatto il capo che sta indossando. A questa esigenza risponde il cotone rigenerativo di Good Heart Cotton, il cotone tracciabile grazie alla tecnologia FibreTrace che assicura un approccio positivo nella coltivazione rispettoso del suolo. Oppure la Canapa GOTS, un materiale naturale che è stato prodotto rispettando i principi della certificazione organica. Alla ricerca di nuove esperienze sia visive che tattili, la collezione inserisce anche il Tencel Luxe, ultimo nato in casa Lenzing, e Filpucci è tra le prime aziende ad usarlo in maglieria. Una nuova alternativa botanica alla seta, che, proprio come la seta, ha un filamento sottile ed estremamente forte, per la produzione di filati leggeri e fluidi. I filamenti sono efficaci nel regolare l’umidità, creando traspirabilità e adattandosi alla temperatura sulla pelle.
Ma la sperimentazione nella collezione non si ferma solo ai materiali naturali, si sposta anche sui materiali sintetici. Fa capolino il nylon Blue Fiber, realizzato grazie al recupero dei pneumatici e che fornisce una fibra che Filpucci ha deciso di utilizzare per rendere più sostenibili  alcuni articoli.
Sul versante dello stile interessante la rielaborazione dell’estetica vintage anni ‘90 e Duemila, con un ritorno a filati adatti per capi aderenti. Una riscoperta della spensieratezza e della gioia dell’epoca che ha aperto la strada alla creazione di alcuni filati dall’estetica genderless.
C’è un ritorno alla formalità, ma resta la necessità di  comfort l’esigenza predominante. Si tratta di una formalità diversa, esteticamente ricercata, estremamente leggera, quasi impalpabile. Uno sguardo verso un immediato futuro in cui la maglieria potrà entrare anche in un nuovo abbigliamento tecnico-formale. 

 

IL NUOVO SHOWROOM DI PARIGI
Una “seconda casa” a Parigi: così Filpucci pensa allo showroom nel centro della capitale francese che aprirà il 1 febbraio. Un ampio spazio dove i clienti potranno vedere la collezione ma dove soprattutto potranno collaborare con l’azienda per lo sviluppo di nuovi progetti. In questo modo Filpucci potrà essere vicina ai clienti del lusso, ma potrà anche entrare in contatto con il fermento creativo parigino, organizzando incontri e presentazioni. Uno spazio operativo che diventa anche un luogo aperto a nuove collaborazioni, per un’azienda che guarda sempre con interesse ai nuovi designer e al mercato in continua evoluzione.

 

GLI INCONTRI CON I CLIENTI DURANTE PITTI FILATI
L’intenso impegno di Filpucci per la creazione dello showroom a Parigi, ha reso impossibile prendere parte alla prossima edizione di Pitti Filati. Ma si tratta solo di una breve pausa dalla manifestazione: a giugno l’azienda sarà presente in fiera con un nuovo stand che è già in fase di progettazione. La collezione sarà presentata direttamente presso i clienti, con degli appuntamenti nelle loro sedi in giro per il mondo. Per andare incontro alle esigenze di coloro che non avranno la possibilità di visionare la collezione se non a Firenze, Filpucci ha affittato uno spazio al 25hours Hotel nella zona di Santa Maria Novella, dove si potrà accedere solo su appuntamento. Lo spazio resterà aperto fino alle 20 per permettere ai clienti di passare una volta usciti dalla fiera e prendere un aperitivo. 

 

ALCUNI FILATI NUOVI PRESENTI IN COLLEZIONE
BASTILLE (86% Cotone organico, 14% Poliammide BlueFibre) Un cuore di cotone avvolto dalla nuova poliammide BluFibre che rende il filato liscio e scivoloso.

 

EARTHLOVE (44% cotone GoodEarthCotton, 44% Lyocell, 12% Poliammide Stretch) Catenella in cotone rigenerativo certificato. Soffice e leggermente elastico, dalla mano fresca e confortevole.

 

MONAMOUR (70% Canapa organica, 30% seta) Un filato 100% naturale, realizzato combinando una fibra rustica vegetale come la canapa organica ad una fibra più elegante come la seta. Il mix dona una mano fresca e un aspetto lucido.

 

DESERT ROSE (70% lino e 20% PA) Filato fantasia dall’aspetto rustico, composto da lino abbinato ad una fibra piatta di poliammide che gli dona un’immagine raffinata e un aspetto lucido e brillante.

 

PSICHE (100% Rayon Cupro)  Un filato estremamente fine e trasparente, perfetto per il mondo del lusso, prodotto ritorcendo, anche in questo caso, la fibra sostenibile Rayon Cupro.

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