Concorso Colomba Artigianale, aperte le iscrizioni alla seconda edizione
Fino all’8 marzo 2026 i pasticceri della Toscana possono candidarsi al concorso professionale dedicato alla colomba artigianale. Il gran finale sarà il 18 marzo al Caffè Paszkowski di Firenze
Ci sono ricette che non sono solo ricette: sono gesti ripetuti nel silenzio del laboratorio, lievitazioni rispettate con pazienza, profumi che arrivano prima ancora del primo assaggio. La colomba artigianale è una di queste storie, e proprio a chi la scrive ogni giorno è dedicata la seconda edizione di “BONA – Concorso Colomba Artigianale”, il concorso professionale promosso da CARRA Distribuzione S.p.A. che terrà aperte le iscrizioni fino a domenica 8 marzo 2026.
È per celebrare proprio quel lavoro invisibile – fatto di tecnica, pazienza e sensibilità – che oggi si aprono ufficialmente le iscrizioni alla seconda edizione di “BONA – Concorso Colomba Artigianale”, concorso professionale promosso da CARRA Distribuzione S.p.A. e dedicato ai pasticceri professionisti della Toscana.
Fino a domenica 8 marzo 2026, i laboratori artigiani e i professionisti del settore possono candidarsi e portare in gara la propria idea di colomba: quella che rappresenta al meglio un territorio, un metodo, una firma. Perché una colomba non è mai “solo” una colomba: è equilibrio tra profumo e gusto, è alveolatura e morbidezza, è una promessa mantenuta al primo morso. E BONA nasce proprio come un’occasione di confronto autentico, dove la qualità non si racconta a parole ma si dimostra con un prodotto curato in ogni dettaglio, valutato in forma anonima, senza etichette e senza scorciatoie.
Il concorso mette al centro la colomba artigianale in due categorie che parlano a due anime della pasticceria: la CLASSICA, per chi sceglie la precisione della tradizione e lavora nel rispetto del disciplinare previsto dal Decreto Ministeriale 22 luglio 2005 e successive modifiche; e la CREATIVA, per chi ama osare, sorprendere, spostare un confine con ingredienti e abbinamenti nuovi, mantenendo però l’armonia e la pulizia che distinguono un grande lievitato. Le colombe dovranno pesare 1 kg (± 50 g), pirottino incluso: un dettaglio tecnico che dice molto, perché nelle competizioni serie contano le regole, la replicabilità, la sostanza.
Il percorso porterà a un momento che non sarà soltanto una premiazione, ma un appuntamento da vivere: la finale del 18 marzo 2026 a Firenze, ospitata dal Caffè Paszkowski. Qui la colomba artigianale diventerà protagonista, e il lavoro di mesi si trasformerà in assaggi, valutazioni, confronti: un’occasione di visibilità concreta per chi sceglie ogni giorno l’artigianalità come strada, con tutto ciò che comporta in termini di rigore e responsabilità.
A guidare la giuria sarà il Maestro Giuseppe Amato, con una squadra di esperti in via di completamento: sono già confermati Luca Rubicondo, Massimo Davitti e Annalisa Carelli (Confartigianato Imprese Firenze); presenti i giornalisti enogastronomici Raffaella Galamini e Marco Gemelli. La seconda edizione di BONA è organizzata da CARRA Distribuzione S.p.A. e resa possibile grazie al supporto di Molino Dallagiovanna, Unox Ovens e Infundo Italia Zuccheri, con il patrocinio di Confartigianato Imprese Firenze: una rete di partner che condivide l’obiettivo di far emergere competenza, cultura tecnica e identità professionale.
Per partecipare basta scrivere a bonaconcorsi@gmail.com per richiedere il modulo di iscrizione. Dopo la candidatura, i partecipanti dovranno inviare i campioni entro il 9 marzo 2026 (a proprie spese): due colombe per categoria, con pirottino e incarto anonimi e una scheda descrittiva con ricetta in forma anonima. Da lì, il resto lo faranno il profumo, la consistenza, il gusto: tutto ciò che, in una colomba davvero riuscita, parla più forte di qualsiasi presentazione.
Per informazioni:
bonaconcorsi@gmail.com