AREZZO – Screening Covid, “Territori sicuri” il 30 e 31 gennaio a Capolona

Farà tappa il 30 e 31 gennaio a Capolona, in provincia di Arezzo, il programma regionale di screening gratuito “Territori sicuri”, con test antigenici per tutta la popolazione. Ad indicare il Comune coinvolto, come sempre, è l’Agenzia regionale di sanità, che elabora un indice di rischio di positività al Sars Cov-2 per ogni Comune della Toscana. Le precedenti tappe, che hanno visto una grande partecipazione da parte della cittadinanza, sono state a Campo nell’Elba (Li), Sarteano (Si) e Chiusi della Verna (Ar).

I cittadini potranno sottoporsi volontariamente al test antigenico a Capolona capoluogo, dove tre linee saranno attive sia sabato che domenica, e nella frazione di Castelluccio, dove sarà presente una linea nella sola giornata di sabato. Gli orari saranno la mattina dalle 9 alle 13, il pomeriggio dalle 14 alle 18.

Per garantire la miglior organizzazione possibile, evitando possibili assembramenti, sono già aperte le prenotazioni sull’apposito portale  regionale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home. Ulteriori comunicazioni verranno diffuse a livello locale, in particolare per quanto riguarda i dettagli sulle modalità di svolgimento e i luoghi dove si effettueranno gratuitamente i test.

Il programma è incentrato sulla strategia di allerta precoce “early-warning”, con l’obiettivo di spezzare le catene del contagio, individuando nuovi casi positivi, a partire dagli asintomatici, ed eventuali focolai tra la popolazione.

“Tutta la comunità toscana, a ogni livello, sta dando il suo massimo contributo, per contrastare la diffusione del virus – commenta il presidente, Eugenio Giani -. Le cittadine e i cittadini toscani continuano a dare prova di collaborazione, disponibilità, senso di responsabilità e spirito di servizio. A tutti loro va il mio più profondo ringraziamento per quello che stiamo costruendo e portando avanti, insieme, per la tutela della salute pubblica”.

“Questo progetto sta crescendo – aggiunge l’assessore alla sanità, Simone Bezzini – grazie a un importante lavoro di squadra, che vede al fianco della Regione le associazioni di volontariato, le Amministrazioni comunali, l’Anci, le Asl, gli operatori sanitari, i medici, i pediatri, gli infermieri e tutti coloro che con impegno e generosità rendono possibile questa iniziativa. E’ uno strumento in più per rafforzare la nostra azione di contrasto al Covid. Ringrazio il sindaco di Capolona per aver aderito al progetto e, fin d’ora, tutta la cittadinanza che parteciperà all’iniziativa. Impegno e responsabilità sono ingredienti fondamentali per vincere insieme questa sfida per la vita”.

“Conoscevamo l’iniziativa, svolta nelle settimane precedenti in altri comuni – fa sapere il sindaco di Capolona, Mario Francesconi – e quando ci è stata proposta abbiamo aderito senza avere alcun minimo dubbio. Crediamo molto nelle operazioni di prevenzione e anche questa, mirata a evidenziare eventuali situazioni di positività, soprattutto asintomatiche, lo è a tutti gli effetti. Invito tutti i cittadini a prenotarsi per questo test che mi auguro dia al nostro territorio una maggiore tranquillità, visto che negli ultimi giorni abbiamo purtroppo visto un nuovo e pericoloso innalzamento dei casi. Fare il test significa avere senso civico e rispetto per gli altri, a prescindere dal risultato che speriamo essere negativo per tutti”.

Intanto, a questa mattina, il portale regionale ha già registrato oltre 700 prenotazioni per il test antigenico rapido, a Capolona.

“Territori sicuri” è promosso dalla Regione Toscana con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche assistenze riunite e Croce rossa italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana, alle Asl e alle Società della salute. Pensato per i Comuni più a rischio, il progetto è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore Bezzini, insieme a “Scuole sicure”.

L’indice di rischio di positività al Sars Cov-2, elaborato da Ars per ogni Comune della Toscana, consiste in una misura che combina il tasso di positività per 100mila abitanti nei 7 giorni precedenti, ponderato con la velocità di incremento dei casi rispetto alle due settimane precedenti, in modo da evidenziare i Comuni che vivono la maggiore criticità a causa della diffusione del virus tra la popolazione.

L’ultima tappa di “Territori sicuri” risale a domenica scorsa, 24 gennaio, nel Comune di Chiusi della Verna (Ar). Durante lo screening sono stati eseguiti 327 tamponi antigenici complessivi: tra questi è emerso un solo caso di positività, confermato successivamente tramite test molecolare.

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