AREZZO – La Scuola Basket Arezzo è tornata in campo con tutti i suoi atleti

La Scuola Basket Arezzo è tornata in campo con tutti i suoi atleti. L’arrivo della primavera è stato caratterizzato dalla ripresa delle attività per tutte le squadre della società aretina che, tra ritorno agli allenamenti e avvio dei campionati, ha permesso a circa duecentocinquanta bambini e ragazzi di vivere nuovamente le emozioni della pallacanestro. La preparazione per i gruppi agonisti dall’Under13 alla serie C è ospitata dal palasport Estra “Mario d’Agata” nel rispetto delle misure di sicurezza per la prevenzione del Covid19 previste dai protocolli federali, mentre i più piccoli del minibasket Nova Verta hanno l’opportunità di giocare all’aperto a livello individuale nel campo play-ground che fu inaugurato lo scorso ottobre e intitolato a Kobe Bryant.

I primi campionati ad essere partiti sono quelli di interesse nazionale, con le due squadre senior dell’Amen Sba che stanno militando nella serie C Gold e nella serie D, e con l’Under18 Tecnoil e l’Under15 Chimet che hanno rotto il ghiaccio nella più importante manifestazione giovanile d’Eccellenza. Nel mese di maggio, inoltre, è previsto il debutto dell’Under18 Rosini nel campionato Silver, ma la ripresa degli allenamenti in palestra ha riguardato anche l’Under16 Rosini Silver, l’Under14 Dunia Pack Elite, l’Under14 Galvar Regionale e l’Under13 Regionale che dovrebbero tornare a confrontarsi con altre squadre in estate nei campionati all’aperto “tre contro tre”. Queste ultime manifestazioni rientrano nel circuito “3×3 Italia Fip Circuit” che, sotto l’egida della federazione, ha l’obiettivo di promuovere questa disciplina olimpica a livello nazionale e vedrà impegnati anche i ragazzi della Sba in virtù della possibilità di poter fare affidamento sul campo play-ground “Kobe Bryant” che è stato omologato proprio per questa tipologia di competizioni. Tale rinnovato fermento non comprende il progetto sociale di basket integrato che, sostenuto da Bm Centro Tecnico, permette di fare sport a chi ha disabilità fisiche, intellettive e relazionali, e che per il momento resta l’unica attività ancora ferma. «Nel maggio 2020 – ricorda Mauro Castelli, presidente della Sba, – la nostra società è stata tra le prime in Italia ad aver stilato e adottato un rigido regolamento interno che indicava tutte le procedure necessarie per tornare ad allenarsi in sicurezza, anticipando il protocollo della stessa federazione. La nostra sensibilità verso la sicurezza e la tutela della salute è dunque sempre stata particolarmente elevata. Con la stessa attenzione ma con ancor più entusiasmo, le nostre squadre sono ora tornate ad allenarsi e a giocare insieme: tutti i nostri cestisti di ogni età, infatti, hanno atteso con voglia e con passione il momento di tornare sul parquet».

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