Arezzo, la Misericordia di Bibbiena apre le selezioni per il Servizio Civile

L’esperienza umana, formativa e lavorativa sarà rivolta a giovani tra i diciotto e i ventotto anni. Le candidature per il progetto “Ripartenza giallo-ciano” saranno aperte fino a mercoledì 8 aprile

Un’esperienza umana, formativa e professionale al servizio della comunità. La Misericordia di Bibbiena ha aperto le selezioni per il Servizio Civile Universale che permetterà a giovani tra i diciotto e i ventotto anni di vivere un anno da protagonisti sul territorio tra mansioni di assistenza alla persona, soccorso sanitario e cittadinanza attiva. Le ragazze e i ragazzi interessati potranno chiamare o scrivere su Whatsapp allo 0575/53.64.57 per ottenere un orientamento sui percorsi attivi e sulle modalità per candidarsi in forma digitale dalla piattaforma DOL – Domanda on Line entro le 14.00 di mercoledì 8 aprile, scoprendo modalità e vantaggi di un percorso formativo che arricchisce il curriculum e, prima ancora, la persona.

“Ripartenza giallo-ciano” è il titolo del progetto attivato dalla Misericordia di Bibbiena che sarà scandito tra numerose attività a sostegno di salute e benessere dei cittadini con compiti di pubblica utilità tra cui il trasporto socio-sanitario di anziani, persone con fragilità e categorie svantaggiate con auto e altri mezzi attrezzati verso le visite e gli esami per facilitarne la fruizione e per alleviare il carico delle famiglie. Questo servizio sarà caratterizzato da un significativo impatto sociale perché permette anche di arginare situazioni di solitudine e di prestare ascolto alle diverse criticità, andando a prevenire fenomeni di abbandono delle cure e delle prestazioni assistenziali da parte dell’utenza con difficoltà nella mobilità. La fase operativa sarà anticipata da uno specifico percorso di formazione coordinato da Sara Biancucci, consigliere della Misericordia di Bibbiena e Operatore Locale di Progetto, dove verranno approfonditi il ruolo del volontario, gli aspetti relazionali, i protocolli e le procedure da seguire in caso di intervento. «Svolgere il Servizio Civile all’interno della rete delle Misericordie – ricorda Gabriele Conticini, governatore della Misericordia di Bibbiena, – significa entrare a far parte di una realtà storica, profondamente radicata nelle comunità e impegnata nel sostegno alle persone più fragili. Si tratta di un’esperienza concreta, fatta di relazioni autentiche, responsabilità, partecipazione attiva e formazione. L’anno vissuto con la Misericordia permette, infatti, di acquisire competenze pratiche utili per il futuro lavorativo, di sviluppare capacità relazionali e spirito di squadra, di vivere un’esperienza di solidarietà e cittadinanza, di confrontarsi con professionisti e volontari esperti, e di contribuire in modo diretto al benessere della comunità».

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