Appennino, Mazzetti e Mallegni (FI): “Più equa ripartizione ristori”

“Non vogliamo in alcun modo alimentare un conflitto tra territori, a maggior ragione adesso che si deve lavorare tutti insieme, pretendiamo però una più equa ripartizione, a partire da quei circa 50 milioni che sono avanzati”.

“Non ci siamo, proprio per niente. La montagna appenninica viene ancora considerata figlia di un dio minore rispetto a quella alpina e, fino ad oggi, ha ricevuto una quantità risibile di ristori. La ripartizione dei ristori (430 milioni stanziati per gli impianti di risalita) è troppo sbilanciata verso le Regioni e le province autonome (72%, circa 270 milioni) e quelle alpine (24%, circa 90 milioni) mentre a quelle appenniniche rimane un misero 3%, circa 11 milioni. Non vogliamo in alcun modo alimentare un conflitto tra territori, a maggior ragione adesso che si deve lavorare tutti insieme, pretendiamo però una più equa ripartizione, a partire da quei circa 50 milioni che sono avanzati. Ci siamo subito attivati per aiutare la montagna appenninica, abbiamo parlato con il Ministro Gelmini alla quale abbiamo chiesto di convocare immediatamente un tavolo politico con i Ministri Garavaglia e Giorgetti perché non possiamo accettare che la montagna appenninica sia lasciata così indietro. In prospettiva del prossimo CdM, dove dovrebbe essere discusso un decreto sostegno ter, chiediamo di considerare quanto sopra e di prevedere un calcolo diverso rispetto al precedente e più equo”. Questa la dichiarazione congiunta della Deputata Erica Mazzetti e del Senatore Massimo Mallegni di Forza Italia.

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