Lucca Classica, il programma della 12^ edizione

A Lucca, dal 29 aprile al 3 maggio, con circa 90 appuntamenti, va in scena la 12ª edizione del Festival promosso dall’Associazione Musicale Lucchese

Dal 29 aprile al 3 maggio torna il Lucca Classica Music Festival, manifestazione che trasforma il centro storico della città toscana in un palcoscenico diffuso e in un laboratorio di pensiero e di condivisione. Giunta alla sua 12ª edizione, la rassegna – promossa dall’Associazione Musicale Lucchese – si conferma un appuntamento d’eccellenza capace di far dialogare la grande musica con la storia, l’arte e l’attualità. Il programma, infatti, come sempre si snoda lungo alcune direttrici tematiche di forte rilievo culturale, artistico e civile e propone circa 90 appuntamenti.

Il programma è stato presentato questa mattina nell’auditorium Da Massa Carrara dal presidente dell’Associazione Musicale Lucchese, Marco Cattani, e dal direttore artistico Simone Soldati.
Con loro al tavolo, il presidente della Fondazione CaRiLucca Massimo Marsili e il sindaco di Lucca Mario Pardini. A moderare gli interventi, Filippo Michelangeli, giornalista e direttore delle riviste di settore musicale Amadeus e Suonare News.

SAN FRANCESCO 800 – In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il Festival dedicherà più di dieci appuntamenti alla figura del Poverell0 di Assisi, tra riflessioni sull’attualità del suo messaggio e collegamenti –anche sorprendenti – con musica e neuroscienze. In programma, lo spettacolo “Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi (sabato 2 maggio, ore 21, chiesa di San Francesco); l’esibizione dell’Ensemble Micrologus (tra i primi musicisti a contribuire alla riscoperta della musica medievale che propongono con un’interpretazione basata sulla prassi esecutiva del tempo) e le parole del cardinale Gianfranco Ravasi (mercoledì 29 aprile, ore 21, chiesa di San Francesco); “La ferita, la letizia: faccia a faccia con Francesco” (30 aprile ore 17 in San Francesco) con Davide Rondoni (presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane) e Silvia Chiesa al violoncello. Il 2 maggio a Palazzo Ducale Sandro Ivo Bartoli porta un interessante progetto dal titolo “Liszt: metà Zigano e metà Francescano” mentre nei giorni del Festival, nel chiostro della Fondazione Ragghianti sarà presentata un’installazione sonora di Matteo Manzitti dedicata al Cantico di Frate Sole.
In nome di questa ricca proposta, Lucca Classica gode del patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e quella dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa Saint Francis’ Ways.

ABBRACCIARE IL SUONO – Per questa edizione del festival, serviranno come sempre scarpe comode per muoversi velocemente in città, ma anche un tappetino da yoga. In programma ci sono infatti alcuni appuntamenti guidati dalla pianista Gloria Campaner che accompagna il pubblico in un percorso interattivo dove l’ascolto diventa un’esperienza trasformativa. “La Gioia dell’Arte” è un laboratorio di meditazione e condivisione: uno spazio in cui esplorare le proprie emozioni attraverso la musica, il respiro e il valore del silenzio. Campaner sarà protagonista anche di due eventi dal titolo “Amonie” in cui propone una riflessione sul talento, sulle emozioni, alla ricerca della creatività, dell’ispirazione, della passione e di come tutto ciò si intreccia nella vita, nella musica e nel teatro. Con lei ci saranno Alessandro Bergonzoni (1° maggio) e Daniela Lucangeli (2 maggio).

IL VALORE DELLA COMUNITÀ, il benessere e il ruolo dei giovani fanno da bussola anche in questa edizione. Lucca Classica, infatti, non è solo una rassegna di concerti, ma si propone come laboratorio per un progetto di welfare culturale. Grande spazio viene dato alle esperienze che portano la musica nelle scuole e nei luoghi di cura, come strumento di inclusione ed espressione. Ecco il ciclo “I cori e le orchestre giovanili” con l’esibizione, tra gli altri, del Coro delle mani bianche, delle orchestre delle scuole secondarie del territorio e di alcune scuole musicali locali che hanno in atto dei progetti di inclusione. In programma c’è anche l’esibizione del coro “Perché ci vuole orecchio”, diretto da Carla Nolledi e composto da persone che a vario titolo frequentano il Centro di Salute mentale per adulti di Lucca (utenti, volontari e educatori), studenti del Conservatorio “Boccherini” e altri che semplicemente cercavano un’occasione per cantare assieme.

CONSERVATORIO “L. BOCCHERINI” – Come accade dalla prima edizione del festival, i giovani e talentuosi allievi del Conservatorio “Boccherini” animeranno decine di appuntamenti, raccolti sotto il titolo “Primavera”. L’orchestra del Conservatorio sarà protagonista del concerto finale (3 maggio, ore 18:30, San Francesco) mentre il coro, diretto da Sara Matteucci, si esibirà domenica 3 maggio alle 12 in San Paolino. Grazie alla collaborazione con il Conservatorio, in programma ci sono anche lo spettacolo “Il contrabbasso” con Paolo Hendel e “Verdi legge Verdi” di e con Massimiliano Finazzer Flory. Da segnalare anche l’interessante appuntamento “L’iconografia francescana” a cura di Paolo Bolpagni con sette brani in prima esecuzione assoluta composti da allievi del Master MAI (Musica applicata alle immagini) ed eseguite da un ensemble del Conservatorio.

PREMIO LUCCA CLASSICA – Il premio Lucca Classica 2026 va ad Alessandro Baricco. La cerimonia di consegna si terrà domenica 3 maggio alle 18:30 nella chiesa di San Francesco. C’è un filo che da sempre lega Baricco alla musica. Un filo che passa dal pianoforte, in cui si è diplomato da ragazzo, per arrivare alle parole, prima quelle del critico musicale e poi quelle dello scrittore. Sono molti i punti di contatto tra la sua ricerca e il Lucca Classica e da questa vicinanza ideale nasce l’evento del 3 maggio prossimo. Dopo una conversazione con Anelide Nascimbene Foletto, moglie del compianto Angelo Foletto a cui è dedicato questo evento, ci sarà la musica, con l’orchestra del Conservatorio “Boccherini” diretta da Danilo Rossi e il violino solista di Marco Rizzi.

LUIGI BOCCHERINI – Altro momento significativo è il concerto di Kian Soltani che porta a Lucca il violoncello Stradivari appartenuto a Luigi Boccherini; con lui si esibisce il pianista Jae Hong Park, Premio Busoni 2021 (giovedì 30 aprile, ore 21, chiesa di san Francesco). Nel segno di Boccherini, sono in programma anche due appuntamenti per i bambini, il racconto in musica “My Boccherini” di e con Nicola Fanucchi, “Io e Luigi veri amici”, con la partecipazione degli alunni dell’Istituto “Pia Pera” e la collaborazione con il Centro Studi “L. Boccherini”.

GIACOMO PUCCINI – Non mancano gli appuntamenti dedicati all’anniversario di Turandot come “Intorno a Turandot” (a cura di Fabrizio Giovannelli, 30 aprile, ore 18:45, Auditorium Boccherini) e la visita guidata al Fondo Schickling, conservato nella biblioteca della Scuola IMT (nel pomeriggio del 29 aprile), e alla figura di Giacomo Puccini, con visite guidate e appuntamenti realizzati dalla Fondazione Giacomo Puccini.

Il cartellone vanta come sempre tantissimi nomi di prestigio internazionale e protagonisti del panorama culturale italiano. Oltre a quelli già citati, troviamo Pietro De Maria (1° maggio, ore 21, Auditorium Boccherini), Maurizio Baglini (30 aprile, ore 23, auditorium Boccherini), Marco Rizzi (domenica 3 maggio, ore 18:30, chiesa San Francesco), Miguel Da Silva, Bruno Canino, Marco Scolastra, Federico Rovini e formazioni come il Quartetto Adorno, il Trio Synchordia e il collettivo Opificio Sonoro. Tra gli ospiti ci sono Giovanni Bietti, Sandro Cappelletto, Oreste Bossini e il poeta e traduttore Milo De Angelis, che affronterà il tema della “natura” da Lucrezio a San Francesco.

Anche per questa edizione, il Festival gode dell’Alto patrocinio del Parlamento Europeo.

Lucca Classica è sostenuto dal MIC e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Camera di Commercio TNO – The lands of Giacomo Puccini, il patrocinio della Provincia di Lucca, dei Comuni di Altopascio, Capannori e Porcari.
Sostengono il festival Akeron, AKC, Cartografica Galeotti, Banca Castagneto, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Gruppo Esedra, Lucar TM – Concessionario Toyota, MAG, Toscotec, Unicoop Firenze, Rotary Lucca.
L’AML ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Mondial Carta, Grand Hotel Guinigi e C.e.l.f.a Srl mecenati ai sensi della legge sull’Art Bonus.
Media partner sono Gardenia e Bell’Italia.

Il programma completo è sul sito www.luccaclassica.it. I biglietti dei concerti principali sono in vendita a partire da oggi (18 marzo) sul circuito Vivaticket

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