Firenze, il trio storico del jazz italiano Maccianti Tavolazzi Gatto live per Musicus Concentus
Sabato 31 gennaio in Sala Vanni anteprima Stagione Tradizione in Movimento – inverno/primavera 2026
Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto: un trio storico del jazz italiano torna dopo 7 anni in Sala Vanni a Firenze per presentare in prima assoluta il nuovo disco Plays Standards, pubblicato nel novembre 2025 dall’etichetta giapponese Terasima Records. Si tratta di brani resi celebri – o composti – da pianisti che hanno segnato la loro formazione, aprendo percorsi musicali significativi e meritevoli, per importanza e valore artistico, di una nuova e personale interpretazione.
L’appuntamento di sabato 31 gennaio in Sala Vanni è un’anteprima della stagione Tradizione in Movimento – inverno / primavera 2026 del Musicus Concentus.
Di formazione classica, Francesco Maccianti vanta una carriera di forte valore artistico: dalle collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti italiani (Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Enrico Rava, Luca Flores, Marco Tamburini, Roberto Rossi) e stranieri (Eddie “Lockjaw” Davis, Harry “Sweets” Edison, Sal Nistico, Richie Cole, Joe Chambers, Airto Moreira, Flora Purim), all’impegno nell’insegnamento presso il Centro Attività Musicali, di cui è cofondatore.
Rinomato batterista italiano all’estero ed esecutore dalla tecnica impeccabile, la produzione di Roberto Gatto è caratterizzata da una ricerca timbrica raffinata, che trova la sua massima espressione in esecuzioni segnate dal calore tipico della cultura mediterranea.
Dalle collaborazioni con artisti della musica leggera (Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Lucio Battisti) all’ingresso nello storico gruppo degli Area, Ares Tavolazzi non è solo un contrabbassista di talento, ma anche un apprezzato compositore per il teatro.
Fondazione CR Firenze è Main Supporter dei concerti in Sala Vanni della stagione inverno / primavera 2026 di Musicus Concentus. Le attività dell’Associazione Musicus Concentus beneficiano inoltre del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze.
“Questo album di standard nasce da un profondo bisogno di interpretare queste composizioni e di rendere omaggio ai pianisti che le hanno suonate e che hanno contribuito in modo decisivo a formare il mio linguaggio musicale” – dichiara Francesco Maccianti.
“In Plays Standards ogni brano dell’album è un omaggio a questi maestri e alle loro interpretazioni. No Moon at All richiama il pensiero di Keith Jarrett, per il suo approccio intelligente e aperto all’improvvisazione. Blackbird di Lennon–McCartney merita di essere considerato uno standard per la sua bellezza e originalità; il chorus del solo è di mia composizione. In Time on My Hands, una ballad di straordinaria delicatezza, è naturale pensare a Russ Freeman con Chet Baker: un brano poco conosciuto e poco suonato che amo profondamente. Passion Dance di McCoy Tyner è per me un concentrato di energia ed espressività, mentre Lawns di Carla Bley, scoperto solo dopo la sua scomparsa, mi colpisce per la sua estrema sintesi e per gli ampi spazi che riesce a evocare.
Cantabile rappresenta in modo esemplare l’inconfondibile stile di Michel Petrucciani, che non poteva mancare tra i pianisti a cui sono più legato. It’s Easy to Remember è una delle ballad che amo di più e rimanda inevitabilmente alla grande arte di Bill Evans. In Poinciana abbiamo cercato di avvicinarci con rispetto e partecipazione alla poetica di Ahmad Jamal, rendendo omaggio a un brano ormai iconico. It Never Entered My Mind porta con sé le celebri interpretazioni di Miles Davis e Red Garland, ma nella nostra versione è affrontato in modo diverso, più moderno e con una nuova concezione ritmica. The Old Country è un brano che si presta in modo particolare all’interplay, elemento centrale nello sviluppo dei soli. Windows di Chick Corea, studiato agli inizi del mio percorso musicale e mai registrato prima, rappresenta per me una composizione di grande interesse sul piano ritmico, melodico e armonico, oltre che per la sua struttura formale”.
Sala Vanni
Inizio concerto ore 21:15
Piazza del Carmine 14, Firenze
Ticket
18 € + dp
25 € alla cassa, se disponibili
Prevendite: boxol.it
www.musicusconcentus.com